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	<title>bambini al museo &#8211; La Piccola Gerbera</title>
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		<title>Bambine, bambini e musei: suggerimenti per l&#8217;uso</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2021 00:41:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Visitare i musei con i propri figli è possibile? Qual è l'età giusta per iniziare? Torno sull'argomento per fornire qualche spunto pratico a chi ha voglia di frequentare musei con i più piccoli ma non sa bene da dove iniziare o come proseguire.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="sottotitolo2">Visitare i musei con i propri figli è possibile? Qual è l&#8217;età giusta per cominciare?<br />
Ecco alcuni spunti per chi ha voglia di frequentare musei con i più piccoli ma non sa bene da dove iniziare. O come proseguire</h3>
<div id="attachment_3870" style="width: 970px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-3870" loading="lazy" class="wp-image-3870 size-full" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2021/06/Palazzo-Reale-Torino-foto-Valentina-Rivieri.jpg" alt="in visita a palazzo reale di torino" width="960" height="720" data-id="3870" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2021/06/Palazzo-Reale-Torino-foto-Valentina-Rivieri.jpg 960w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2021/06/Palazzo-Reale-Torino-foto-Valentina-Rivieri-300x225.jpg 300w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2021/06/Palazzo-Reale-Torino-foto-Valentina-Rivieri-768x576.jpg 768w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2021/06/Palazzo-Reale-Torino-foto-Valentina-Rivieri-285x214.jpg 285w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><p id="caption-attachment-3870" class="wp-caption-text">In visita a Palazzo Reale &#8211; Torino &#8211; Foto di Valentina Rivieri*</p></div>
<p>Visiti abitualmente musei d&#8217;arte e mostre temporanee o avresti voglia di iniziare a farlo con tuo figlio o tua figlia?<br />
Se pensi che qualche indicazione da parte di chi si occupa di <a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/attivita/didattica-al-museo/" target="_blank" rel="noopener">didattica museale</a> da tanto tempo e porta il proprio bimbo nei musei possa esserti utile (sto parlando di me!), queste poche righe potrebbero fare al caso tuo.</p>
<p>Ho già scritto sull&#8217;argomento diversi anni fa, puoi trovare qui <a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/al-museo-col-mio-bambino-ma-come/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;articolo di blog</a> con consigli ancora utili e validi che intendo semplicemente integrare. Nel frattempo però ho maturato altre considerazioni e riflessioni. Anche perché ho iniziato a sperimentare in prima persona come mamma quei consigli: confermo che sono interessanti!</p>
<p>E poi c&#8217;è stata e c&#8217;è ancora una pandemia che ha costretto i musei alla chiusura per tantissimo tempo. Abbiamo una gran voglia di andare a visitarli.</p>
<h3>A che età iniziare?</h3>
<p>Questa è senz&#8217;altro la domanda più ricorrente che mi sono sentita fare. La mia risposta è: non esiste un&#8217;età universalmente giusta e soprattutto non è detto che si debba <em>iniziare</em>. Se sei un&#8217;abituale frequentatrice di musei, per esempio, immagino che non avrai smesso di farlo col pancione, col bebè e probabilmente neanche negli anni successivi (stessa cosa vale se hai accompagnato un pancione). Dunque non c&#8217;è stato un momento giusto per cominciare, semplicemente non hai mai smesso. Ma certamente qualcosa è cambiato nel tuo modo di visitare un museo e su questo punto torno tra un attimo.</p>
<p>Se invece la tua frequentazione dei musei è sempre stata sporadica, è possibile che ti stia ponendo il problema di quando iniziare. E soprattutto: come fare?</p>
<p>Anche in questo caso la mia risposta è sfumata, ma decisa: inizia quando lo desideri, quando hai l&#8217;occasione di visitare un museo che interessa in primo luogo te. Saprai trasmettere questo interesse, così come capita per tutte le altre tue passioni. Vediamo come.</p>
<h3>Poche ma buone</h3>
<p>Credo che uno dei timori più grandi per un genitore sia immaginare di entrare in un museo e ritrovarsi a trascinare il proprio figlio svogliato e disinteressato per le sale. Se è piccolo &#8220;magari poi dà anche noia agli altri visitatori, magari i custodi ci rimproverano&#8221;. La bambina ha iniziato a lamentarsi o il bambino più grandicello a dire &#8220;mi annoio, voglio andare via, quando andiamo via?&#8221; e tu non hai potuto goderti proprio quell&#8217;opera che desideravi vedere. Quanta frustrazione!</p>
<p>Ecco, la mia prima indicazione serve proprio a evitare questo: <strong>scegli poche opere ma buone</strong>, così se inizierà il momento noia o il momento lagna, poco male, avrete comunque raggiunto il vostro obiettivo. Soprattutto avrete passato qualche prezioso attimo, o un più lungo tempo, piacevole e nutriente per l&#8217;anima.</p>
<p>Cosa significa scegliere poche opere ma buone? Per esempio, se vai in un museo che già conosci o su cui hai potuto leggere sufficienti informazioni (questo ti suggerisco di farlo sempre: fatti un&#8217;idea per quanto vaga di come è e cosa c&#8217;è dentro), saprai che le opere che più ti incuriosiscono si trovano nella tal sala o al determinato piano. Bene, se possibile comincia da quelle e tutto il resto verrà dopo, se e come potrete.</p>
<h3>La mia esperienza diretta: un aneddoto</h3>
<p>Esperienza vissuta: quando il mio bimbo aveva tre anni siamo stati a Recanati e io&nbsp;<em>dovevo</em> vedere il <a href="https://www.google.com/search?q=polittico+di+recanati&amp;sxsrf=ALeKk016j7NMrI5hobQrXmrrOVjNwV4z0w:1624958654171&amp;tbm=isch&amp;source=iu&amp;ictx=1&amp;fir=T-8qa7xH2VsBmM%252CLTGVDRxvVqrz-M%252C%252Fm%252F0gwzfcs&amp;vet=1&amp;usg=AI4_-kS9k8B0caIKgDp4_czchHVYaekr2g&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwi4kuzawrzxAhU9hP0HHTnnCi4Q_B16BAgjEAE#imgrc=T-8qa7xH2VsBmM" target="_blank" rel="noopener">Polittico</a> di Lorenzo Lotto e la sua aneddotica <a href="https://www.google.com/search?q=annunciazione+lorenzo+lotto&amp;tbm=isch&amp;ved=2ahUKEwj68-fcwrzxAhXO16QKHUvRDrgQ2-cCegQIABAA&amp;oq=annunciazione+loren&amp;gs_lcp=CgNpbWcQARgAMgIIADICCAAyAggAMgYIABAFEB4yBggAEAUQHjIGCAAQCBAeMgYIABAIEB4yBggAEAgQHjIGCAAQCBAeMgYIABAIEB46BAgjECc6BAgAEEM6BQgAELEDOggIABCxAxCDAToHCAAQsQMQQ1DeiwJY9qICYNOrAmgAcAB4AIABmgGIAe8NkgEEMTUuNJgBAKABAaoBC2d3cy13aXotaW1nwAEB&amp;sclient=img&amp;ei=wubaYPqKEc6vkwXLorvACw" target="_blank" rel="noopener">Annunciazione</a>&nbsp;al Museo Civico.<br />
Il viaggio è iniziato a casa, quando tra libri e smartphone ho mostrato le immagini e le ho osservate insieme a lui. Abbiamo notato particolari e ci siamo fatti domande, senza dare troppe risposte. Quando siamo arrivati al museo siamo corsi dritti dritti alla sala di Lorenzo Lotto, eccitati a più non posso: a quel punto il mio bimbo era lui stesso estremamente incuriosito di vedere dal vivo il gattino dell&#8217;Annunciazione e scoprire l&#8217;incanto dei colori <em>veri</em>.&nbsp;</p>
<p>Com&#8217;è andata?</p>
<p>Abbiamo osservato con ammirazione i due dipinti, ho raccontato la storia di quel che stava accadendo e poi, magia, siamo rimasti insieme ad ascoltare la guida che in quel momento dava spiegazioni al gruppo di adulti nella stessa sala: siamo sembrati due extraterrestri!&nbsp;</p>
<p>Te lo racconto non per dirti che io sono stata brava o mio figlio prodigioso, piuttosto per considerare insieme a te che sono davvero sufficienti piccolissimi accorgimenti per far funzionare una visita.&nbsp;<strong>Appassionarsi a un&#8217;opera prima di vederla è senz&#8217;altro una via intelligente e semplice</strong> e correre da lei la mossa vincente.<br />
Sì perché poi dopo quella sala non sono riuscita a vedere altro del museo!<br />
Ma quei momenti sono stati preziosi. Da sola forse non avrei passato tutto quel tempo davanti a un solo &#8211; bellissimo &#8211; dipinto. Inoltre il mio bimbo aveva tre anni, avrei potuto pretendere altro? Non sarebbe stato intelligente farlo e lo avevo messo in conto. In questo modo ho evitato la frustrazione di essere stata in un museo e <em>non averlo visitato tutto</em> (questa è una &#8220;patologia&#8221; molto strana per quanto ricorrente: se ne soffri ti consiglio di liberartene almeno finché ti muoverai con un bambino, sarai più felice e ti godrai il godibile).</p>
<h3>Qualche diversivo</h3>
<p>Si può solo osservare e parlare al museo?<br />
Mi vengono in mente almeno altre tre cose che si possono fare in quasi tutti i musei: giocare, disegnare, fotografare (questo effettivamente non è detto ed è meglio chiedere o informarsi prima).&nbsp;</p>
<ol>
<li><strong>Giocare</strong>? Non a rincorrersi ma, per esempio, a trovare qualche dettaglio particolare: facciamo a chi trova più nasi/ animali/ fiori viola, oppure cerchiamo tutte le sfumature di rosso e diamo loro un nome (rosso ciliegia, rosso tramonto, rosso coccinella, rosso vino); possiamo anche sfidare i nostri bimbi a trovare un dettaglio che abbiamo stampato in anticipo o abbiamo salvato sullo smartphone, se c&#8217;è stata l&#8217;occasione; giocare a riprodurre le pose di un personaggio di un quadro o di una statua; improvvisare un dialogo tra i personaggi che osserviamo, immaginando cosa pensano o cosa dicono (&#8220;Oh mamma, perché sei così triste?&#8221; &#8220;Mio piccolo Gesù, stamani mi sono svegliata con il mal di pancia&#8221;).</li>
<li><strong>Disegnare</strong> è il modo più efficace in assoluto per osservare qualcosa: arte, natura, un volto. Sei d&#8217;accordo? Potete farlo insieme, in un momento che sarà anche di riposo durante la visita. Oppure puoi lasciarlo fare a tua figlia o tuo figlio mentre tu osservi in silenzio o mentre racconti quello che vedi. Sarà un momento intenso. Chiedi al personale del museo se ci sono posti per sedersi e disegnare o se potete sedere a terra.</li>
<li><strong>Fotografare</strong> può essere molto utile per scegliere le opere che preferite e immortalarle, ma prova a suggerire ai tuoi figli qualche personalizzazione. Per esempio inquadrare una porzione del museo, un insieme di opere e non solo una, per creare una composizione del tutto personale; oppure scegliere un particolare e metterlo a fuoco, dando una spiegazione per la scelta, come utile esercizio di selezione e sviluppo del proprio senso critico.</li>
</ol>
<h3>Una sola raccomandazione</h3>
<p>Mi permetto infine di raccomandarti una cosa: se tua figlia, grande o piccola, a un certo punto non ce la fa più e vuole uscire, <strong>non insistere</strong>. O meglio, spingiti fin dove sai di poterlo fare prima di arrivare al punto di non ritorno, cioè laddove fastidio, noia o addirittura rabbia prendono il sopravvento.&nbsp;</p>
<p>Prendi una bambina che in un museo ha vissuto una gradevole esperienza iniziale, ma poi ha chiesto di terminarla. Anziché essere assecondata, è stata trattenuta perché il genitore voleva assolutamente vedere l&#8217;ultima sala. Se in quel mentre è prevalso il senso di costrizione, trappola e pena, è molto probabile che quella bambina conserverà un brutto ricordo dell&#8217;occasione. Il rischio di associare il museo a un luogo respingente e sgradevole, assolutamente da evitare, è molto alto. Vuoi correrlo?</p>
<p>Attenzione, questo spesso non dipende solo da noi genitori. <strong>Sono in primo luogo i musei che attraverso l&#8217;allestimento e il personale scelgono di essere accoglienti o inospitali, inclusivi o esclusivi</strong>, ma è certo che noi possiamo fare molto per correggere il tiro.</p>
<p>Credo che varrà la pena tornare sull&#8217;argomento, soprattutto su quest&#8217;ultimo punto, c&#8217;è molto da considerare. Ti interessa?</p>
<hr>
<p>*Ringrazio Valentina Rivieri e sua figlia per l&#8217;incantevole foto di copertina</p>
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		<title>Al Museo col mio bambino. Ma come?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 19:58:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ecco il primo di una serie di articoli a tema musei e bambini. Puoi trovarne un altro a questo link.<a href="https://lapiccolagerbera.it/al-museo-col-mio-bambino-ma-come/"> ... <i class="fa fa-chevron-circle-right"></i></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="sottotitolo2">Ecco il primo di una serie di articoli a tema musei e bambini. Puoi trovarne <a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/bambine-bambini-musei/" target="_blank" rel="noopener">un altro a questo link</a>.</h3>
<p>Sono tante le mamme che nel tempo mi hanno posto la fatidica domanda: <strong>come si fa a portare un bimbo piccolo al museo?</strong> Da che età possiamo cominciare? E tu cosa mi consiglieresti?<br />
Meditavo questo post da parecchio tempo e oggi sono pronta a dire la mia a chiunque sia interessato all&#8217;argomento <em>al museo col mio bambino</em>.</p>
<div id="attachment_1758" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Piccoli-al-museo.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1758" loading="lazy" class="size-full wp-image-1758" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Piccoli-al-museo.jpg" alt="Ehi! Così forse è davvero troppo piccolo :-)" width="600" height="800" data-id="1758" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Piccoli-al-museo.jpg 600w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Piccoli-al-museo-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-1758" class="wp-caption-text">Ehi! Così forse è davvero troppo piccolo :-)</p></div>
<p>Prima vorrei solo rispondere a una domanda forse implicita in quelle appena esposte: <em>ma perché?</em> <strong>Perché dovrei portare il mio bimbo in un museo?</strong> Rispondo subito con un&#8217;altra domanda: perché portarlo al parco o al cinema? Il gradimento e le possibilità di successo in questi ultimi due casi sono certamente molto più evidenti e poco discutibili: al parco i bimbi corrono, giocano e si divertono e al cinema possono immergersi in mondi lontani, affascinanti e diversi.<br />
Beh, tutto questo può accadere anche in un museo &#8211; corsa a parte purtroppo ;-)<br />
Ho imparato col tempo che <strong>i bambini si lasciano conquistare da qualunque cosa meriti la loro attenzione</strong>: credi che un museo possa meritarla? Prima di rispondere leggi quel che ho da proporti, ho selezionato pochi ma sentiti consigli.</p>
<div id="attachment_1759" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/IMG_7343.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1759" loading="lazy" class="size-full wp-image-1759" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/IMG_7343.jpg" alt="Facce da museo - Sguardo assorto alla Villa Medicea di Buti" width="800" height="533" data-id="1759" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_7343.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_7343-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1759" class="wp-caption-text">Facce da museo &#8211; Sguardo assorto alla Villa Medicea di Buti</p></div>
<p><strong>1. </strong>Se hai scelto di vistare un museo con il tuo bambino, la prima cosa che posso raccomandarti è di <strong>affidarti a un operatore didattico che faccia questo di mestiere</strong>: accompagnare i bambini per far loro vivere un&#8217;esperienza nuova, unica e indimenticabile. L&#8217;operatore didattico è la persona che non solo conosce molto bene il museo in cui lavora, ma lo sa anche comunicare ai bambini, coinvolgendoli attraverso storie e racconti, giochi sul campo, attività pratiche e manuali che lasceranno nel tuo bambino la sensazione di aver vissuto una magica avventura. Oggi fortunatamente sono molti i musei con buoni servizi educativi e una sezione didattica a loro dedicata, alcuni li puoi trovare consultando, per esempio, <a href="https://www.facebook.com/kidsarttourism" target="_blank" rel="noopener">Kids Art Tourism</a>, il portale dei musei per bambini, oppure <a href="http://www.kidpass.it/" target="_blank" rel="noopener">Kid Pass</a>, la guida urbana ai luoghi e agli eventi kid-friendly che comprende anche i musei.</p>
<div id="attachment_1761" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Manifesto-museo-a-misura-di-bambino.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1761" loading="lazy" class="size-full wp-image-1761" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Manifesto-museo-a-misura-di-bambino.jpg" alt="Il manifesto del museo a misura di bambino alla Certosa di Calci" width="600" height="800" data-id="1761" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Manifesto-museo-a-misura-di-bambino.jpg 600w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Manifesto-museo-a-misura-di-bambino-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-1761" class="wp-caption-text">Il manifesto del museo a misura di bambino alla Certosa di Calci</p></div>
<p><strong>2.</strong> Non sempre però è possibile partecipare ad attività programmate dai musei e allora la cosa migliore da fare è senz&#8217;altro <strong>prepararsi da soli</strong>. Tranquillo, non significa che dovrai <em>studiare</em> tutta la collezione del museo e diventare specialista di arte/scienze/storia, a seconda del tipo di museo prescelto! Poniamo il caso di un museo d&#8217;arte, come quelli in cui lavoro io: sarà sufficiente visitare il sito web o consultare una brochure per farsi un&#8217;idea del tipo di museo e del suo contenuto.</p>
<p>A volte le sezioni didattiche dei siti web contengono del materiale scaricabile gratuitamente per preparare alla visita i più piccoli e le famiglie; fai una piccola verifica, potresti essere fortunato!<br />
Il <a href="http://www.getty.edu" target="_blank" rel="noopener">Getty Museum</a> di Los Angeles, per esempio, ha un sito ricchissimo che contiene tra le altre cose molti spunti per le famiglie: attività, giochi e interazioni da iniziare ancora prima di visitare il museo, dai un&#8217;occhiata <a href="http://www.getty.edu/education/kids_families/before/index.html" target="_blank" rel="noopener">qua</a>.<br />
Oppure l&#8217;associazione <a href="http://www.musefirenze.it/" target="_blank" rel="noopener">Mus.e</a>, che cura la valorizzazione dei Musei Civici di Firenze, propone un vero e proprio <a href="http://musefirenze.it/kit-famiglia/" target="_blank" rel="noopener">kit per famiglie</a>.</p>
<div id="attachment_1762" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Getty-edu.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1762" loading="lazy" class="size-full wp-image-1762" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Getty-edu.jpg" alt="La pagina dei giochi del sito web del Getty Museum" width="800" height="479" data-id="1762" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Getty-edu.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Getty-edu-300x180.jpg 300w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Getty-edu-250x150.jpg 250w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1762" class="wp-caption-text">La pagina dei giochi del sito web del Getty Museum</p></div>
<p>Se la ricerca non è stata fruttuosa, controlla se ci sono opere in particolare che catturano la tua attenzione. Prova a leggere qualche notizia in merito: potresti scoprire, per esempio, che la scultura da te prescelta è di un artista che hai già sentito nominare e che ti ha sempre incuriosito, cos&#8217;altro conosci di lui? Che cosa raffigura la sua opera? Saranno questi i dettagli su cui porre l&#8217;attenzione quando sarete lì, davanti alla scultura. Ma <strong>comincia a raccontare qualcosa al tuo bambino prima di andare al museo, creerai un&#8217;aspettativa e sarà ancora più incuriosito e contento di fare qualcosa di nuovo insieme a te</strong>.<br />
Pensi che il tuo bimbo sia troppo piccolo per questo? Se ha almeno <strong>tre anni</strong> ed è abituato a seguirti e ad ascoltarti, direi proprio di no! Si lascerà conquistare da tutto ciò che conquista te, se saprai raccontarglielo (e saprai raccontarglielo certamente se sei così interessato all&#8217;argomento da essere arrivato a leggere fino qui!).<br />
Se hai voglia e un po&#8217; di tempo a disposizione potresti addirittura riprodurre su un cartoncino colorato o su un taccuino un dettaglio dell&#8217;opera prescelta e dare il via a una specie di caccia al tesoro una volta al museo: riuscite a ritrovarlo nel vostro quadro o scultura?</p>
<div id="attachment_1763" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Miniatura-adulti.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1763" loading="lazy" class="size-full wp-image-1763" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Miniatura-adulti.jpg" alt="Una mamma all'opera" width="800" height="600" data-id="1763" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Miniatura-adulti.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Miniatura-adulti-300x225.jpg 300w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Miniatura-adulti-285x214.jpg 285w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1763" class="wp-caption-text">Una mamma all&#8217;opera</p></div>
<p>Se poi parliamo di un bambino più grande o semplicemente interessato al disegno, procurati un taccuino su misura, sarà un utilissimo strumento che gli permetterà di osservare ogni cosa con attenzione e spontaneità, concentrandosi su quello che più lo cattura. <strong>Hai presente quei bambini intenti a disegnare che è possibile incontrare in qualsiasi museo del mondo?</strong> Ecco, intendo proprio quelli; abituiamo anche i nostri, diventerà un piacevolissimo vizio.</p>
<p><strong>3.</strong> Ti ritrovi senza averlo previsto o programmato davanti al <em>tuo </em>museo e non vuoi rinunciare a entrare col tuo bimbo? Non farlo ed entra! Non sai nulla di quel che c&#8217;è dentro o temi di stancarlo? Beh, prima di tutto prova a chiedere al personale, sfoglia una brochure o consulta un pannello all&#8217;ingresso, potrai farti un&#8217;idea, seppur approssimativa. Del resto se hai deciso di entrare è perché qualcosa ti ha colpito e convinto a farlo. Dopo di che <strong>semplicemente lasciati guidare dall&#8217;istinto e scegli di soffermarti su quello che colpisce te</strong>.<br />
&#8220;Questa installazione post moderna è assurda e non capisco cosa voglia dire, ma il materiale usato e il colore mi affascinano tantissimo&#8221;. Bene! Soffermati un momento col tuo bambino e chiedigli se piace anche a lui: &#8220;Hai notato quel bellissimo colore? A me fa venire in mente il mare e la libertà dell&#8217;estate. A te piace?&#8221;. E semplicemente iniziate una conversazione insieme, potresti rimanere davvero sorpreso dagli spunti che può suggerirti il tuo bambino! Potrai poi verificare nell&#8217;eventuale didascalia, o facendo una ricerca su internet, qual è il messaggio dell&#8217;artista (ma sai, se sei riuscito a fare questo, secondo me non è neanche così indispensabile!).</p>
<div id="attachment_1764" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Famiglie-in-Certosa.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1764" loading="lazy" class="size-full wp-image-1764" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Famiglie-in-Certosa.jpg" alt="Adulti e bambini insieme così, come in Certosa" width="800" height="533" data-id="1764" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Famiglie-in-Certosa.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Famiglie-in-Certosa-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1764" class="wp-caption-text">Adulti e bambini insieme così, come in Certosa</p></div>
<p>Ovviamente su tutti questi consigli ne prevale uno, indispensabile: non esagerare con il tempo e il numero delle opere, sarà più semplice ed efficace se non vi dilungherete e osserverete poche ma per voi interessanti opere.</p>
<p>Adesso sì che ti chiederei di rispondere alla mia domanda: credi che un museo possa meritare l&#8217;attenzione del tuo bambino?</p>
<p><strong>Se aiutiamo i bimbi a familiarizzare con i musei da subito, senz&#8217;altro avremo istituzioni più vitali, cittadini più consapevoli e persone abituate al bello in tutte le sue forme.</strong><br />
Cosa ne pensi?</p>
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