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	<title>Didattica in Certosa &#8211; La Piccola Gerbera</title>
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		<title>Tutti in archivio!</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2015 17:35:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ti racconto come è nata l&#8217;idea di un laboratorio didattico per le scuole sull&#8217;archivio della Certosa di Calci e quanto<a href="https://lapiccolagerbera.it/tutti-in-archivio/"> ... <i class="fa fa-chevron-circle-right"></i></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Ti racconto come è nata l&#8217;idea di un laboratorio didattico per le scuole sull&#8217;archivio della Certosa di Calci e quanto è stata entusiasmante la sua inaugurazione.</strong></em></p>
<p><div id="attachment_1772" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0006.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1772" loading="lazy" data-id="1772"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0006.jpg" alt="Particolare con le pergamene dell&#039;archivio della Certosa" width="800" height="449" class="size-full wp-image-1772" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0006.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0006-300x168.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1772" class="wp-caption-text">Particolare con le pergamene dell&#8217;archivio della Certosa</p></div>Meno di un anno fa ho frequentato con la mia sodale Emanuela uno dei tanti corsi di formazione che ho seguito quest&#8217;anno. Uno poi si chiede, o meglio ti chiede:<em> a cosa ti serviranno mai tutti questi pezzi di carta?</em> Riferendosi a diplomi e attestati di frequenza. Beh quelli forse a poco, ma i corsi di formazione sono spesso una fucina di idee, dove si incontra gente interessante, si imparano cose utili e spesso ci si diverte pure.<br />
Quest&#8217;anno ho sicuramente un po&#8217; esagerato, ma il corso sulla <em>Didattica del libro antico e del manoscritto</em> frequentato a Venezia, come già <a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/quando-libri-chiamano/" target="_blank">ti ho raccontato qui</a>, è stato davvero illuminante e ricco di spunti per la mia attività didattica.<br />
Tanto per cominciare io ed Emanuela abbiamo sperimentato con successo in primavera una bellissima giornata dedicata alle famiglie con un <em>focus </em>sulla <strong>Biblioteca della Certosa</strong>, un&#8217;occasione unica che è piaciuta tanto a tutti, ma anche questa l&#8217;ho già <a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/la-biblioteca-dei-certosini-cibo-per-il-cuore-e-per-lintelligenza/" target="_blank">raccontata qui</a>.</p>
<p><div id="attachment_1032" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/08/Biblioteca-certosa-famiglie-2.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1032" loading="lazy" data-id="1032"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/08/Biblioteca-certosa-famiglie-2.jpg" alt="Eccoci in biblioteca con le famiglie" width="600" height="800" class="size-full wp-image-1032" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/08/Biblioteca-certosa-famiglie-2.jpg 600w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/08/Biblioteca-certosa-famiglie-2-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-1032" class="wp-caption-text">Eccoci in biblioteca con le famiglie</p></div>Un&#8217;altra felice conseguenza del corso veneziano è stata invece l&#8217;elaborazione di un percorso per le scuole dedicato all&#8217;<strong>archivio della Certosa</strong>, un progetto piuttosto ambizioso perché non è proprio semplice pensare oggi di coinvolgere una classe di ragazzini delle medie in temi impegnativi e densi come lo studio della storia e la ricerca delle fonti, ma a noi le sfide difficili piacciono e se poi siamo in due nulla temiamo!<br />
Così alla fine dello scorso anno io ed Emanuela abbiamo messo in moto conoscenza, capacità (queste soprattutto sue!) e inventiva (qualcosa ci avrò messo pure io no?) e abbiamo dato vita a <em>La storia tra le carte</em>, un viaggio certosino a ritroso nel tempo tra pergamene, filze e fogli sciolti. </p>
<p>Ancora una volta è toccato alle scuole di Calci fare da apripista per il nuovo progetto (come già per il <a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/solitudo-violata-unemozione-anche-per-bambini/" target="_blank">percorso sulla Grande Guerra</a>); ma, come anche ci ha spiegato un&#8217;insegnante, questi bambini sono cresciuti dentro la Certosa e la conoscono ormai come fossero padroni di casa, è indispensabile sorprenderli e coinvolgerli con idee sempre nuove (e noi ce la mettiamo tutta).<br />
<strong>Come te lo immagini un gruppo di ragazzini chiuso in un archivio di un ex monastero?</strong> Soprattutto: te lo immagini? Io nutrivo qualche dubbio, lo confesso, ma raddrizzando un po&#8217; il tiro, limando e correggendo, dopo tre tentativi direi che te lo posso anche raccontare!</p>
<p><div id="attachment_1773" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/IMG_20151119_110318813.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1773" loading="lazy" data-id="1773"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/IMG_20151119_110318813.jpg" alt="I ragazzi in archivio con Emanuela" width="800" height="486" class="size-full wp-image-1773" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_20151119_110318813.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_20151119_110318813-300x182.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1773" class="wp-caption-text">I ragazzi in archivio con Emanuela</p></div>Accogliere le classi e annunciare <em>oggi lavoreremo duramente perché vestiremo i panni dello storico</em>, può avere effetti contrastanti: occhi atterriti all&#8217;idea di essere travolti dalla noia e sguardi esaltati al pensiero di compiere un&#8217;impresa epica. Questi i grandi estremi.<br />
Anche l&#8217;ingresso in archivio è un momento cruciale: c&#8217;è chi annusando l&#8217;odore di chiuso esclama &#8220;che profumo&#8221;, chi entra disgustato e chi si sente a casa pronunciando la fatidica frase &#8220;c&#8217;è odore di casa di mia nonna!&#8221; (anche della mia! Ma non ho avuto il coraggio di confessarlo&#8230;).<br />
Ed ecco che, una volta fatta la conoscenza della figura dell&#8217;archivista, il primo e facile punto a nostro favore viene segnato dall&#8217;apertura dell&#8217;<strong>armadio delle pergamene</strong>! Semplicemente pronunciare la parola <em>pergamena </em>porta lontano nel tempo e i ragazzi già si immaginano coinvolti in mirabolanti avventure alla maniera di Indiana Jones (sì lo so, dovrei forse usare un mito un po&#8217; più moderno, ma non sono sicura di conoscerne&#8230;).<br />
Il seguito è un po&#8217; più impegnativo e vedere i ragazzi lasciarsi guidare nella lettura di documenti scritti nel Seicento e nel Settecento, in grafie così precise che fanno dubitare possano essere a mano, ma davvero difficili da decifrare, <strong>con una sorprendente dose di fascino e reale interesse</strong>, è una delle risposte più rincuoranti che io abbia avuto.</p>
<p><div id="attachment_1774" style="width: 459px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0005.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1774" loading="lazy" data-id="1774"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0005.jpg" alt="Prove di lettura con la guida di Emanuela" width="449" height="800" class="size-full wp-image-1774" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0005.jpg 449w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0005-168x300.jpg 168w" sizes="(max-width: 449px) 100vw, 449px" /></a><p id="caption-attachment-1774" class="wp-caption-text">Prove di lettura con la guida di Emanuela</p></div>La chiave è ancora una volta tutta lì: <strong>i nostri ragazzi sono pronti a lasciarsi coinvolgere in qualunque cosa meriti il loro interesse</strong>, comincio a ripeterlo forse un po&#8217; troppo spesso, ma questo è quello che mi si palesa evidente ogni giorno.<br />
Diamo loro fiducia e diamo loro una possibilità: ci stupiranno mostrando di voler anche solo provare a leggere cosa aveva da raccontare Padre Feliciano Bianchi e perché; certo non sarà semplice per noi, perché tenere viva l&#8217;attenzione e moderati i toni non è sempre così immediato, ma qualche domanda da aspirante archivista e qualche sguardo affascinato di fronte alla scoperta di un particolare riscontrato, ripagheranno di ogni fatica e ci indicheranno che siamo sulla strada giusta.</p>
<p><div id="attachment_1775" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0009.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1775" loading="lazy" data-id="1775"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0009.jpg" alt="Il magico momento: l&#039;apertura dell&#039;armadio delle pergamene" width="800" height="449" class="size-full wp-image-1775" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0009.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG-20151106-WA0009-300x168.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1775" class="wp-caption-text">Il magico momento: l&#8217;apertura dell&#8217;armadio delle pergamene</p></div>Perché, dopo aver decifrato alcune delle notizie più salienti dell&#8217;archivio, la nostra missione è diventata <strong>riscontrarle di persona</strong> all&#8217;interno della Certosa, grazie a una preziosa cartina di orientamento, in un percorso di ricerca quanto mai pratico e coinvolgente, ce lo dice l&#8217;eccitazione dei ragazzi che hanno retto lunghe soste in piedi e merende posticipate, dei veri eroi!<br />
Grazie dunque ai volti emozionati di insegnanti e alunni, al loro entusiasmo nonostante la stanchezza, alle loro risposte positive e incoraggianti.<br />
Io, dal canto mio, continuerò a frequentare corsi, anzi, uno è già in programma :-)</p>
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		<title>&#8220;Solitudo violata&#8221;. Un&#8217;emozione anche per bambini</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2015 19:44:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il 27 giugno scorso è stata inaugurata alla Certosa di Calci (PI) una mostra dal titolo impegnativo &#8220;Solitudo Violata&#8221;. La<a href="https://lapiccolagerbera.it/solitudo-violata-unemozione-anche-per-bambini/"> ... <i class="fa fa-chevron-circle-right"></i></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_1698" style="width: 803px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Locandina-mostra.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1698" loading="lazy" data-id="1698"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Locandina-mostra.jpg" alt="L&#039;ingresso alla mostra con la locandina" width="793" height="800" class="size-full wp-image-1698" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Locandina-mostra.jpg 793w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Locandina-mostra-150x150.jpg 150w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Locandina-mostra-297x300.jpg 297w" sizes="(max-width: 793px) 100vw, 793px" /></a><p id="caption-attachment-1698" class="wp-caption-text">L&#8217;ingresso alla mostra con la locandina</p></div>Il 27 giugno scorso è stata inaugurata alla Certosa di Calci (PI) una mostra dal titolo impegnativo <em>&#8220;Solitudo Violata&#8221;. La Certosa di Calci nella Grande Guerra</em>. Per mesi avevo visto aggirarsi per i corridoi <a href="http://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=2145" target="_blank">Antonella Gioli</a>, ricercatrice del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell&#8217;Università di Pisa, e i suoi collaboratori, spesso armati di telecamere e microfoni, e mi ero chiesta più volte cosa sarebbe mai sortito da questo ambizioso progetto di cui non sapevo davvero nulla.</p>
<p><div id="attachment_1704" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Mostra-al-lavoro.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1704" loading="lazy" data-id="1705"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Mostra-al-lavoro.jpg" alt="Mostra al lavoro" width="600" height="360" class="aligncenter size-full wp-image-1705" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Mostra-al-lavoro.jpg 600w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Mostra-al-lavoro-300x180.jpg 300w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Mostra-al-lavoro-250x150.jpg 250w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-1704" class="wp-caption-text">La dottoressa Gioli con una collaboratrice al lavoro &#8211; © Sara Bruni via Twitter</p></div>Poi la mostra è stata aperta e tutto ha iniziato a chiarirsi. E a diventare sempre più affascinante, soprattutto dopo aver partecipato a una guida condotta dalla dottoressa Gioli che mi ha svelato dettagli, chiarito dubbi e fornito notizie inaspettate. Tuttavia alla richiesta: &#8220;Potresti pensare a un <strong>percorso didattico</strong> per i bambini accompagnati dalle famiglie o dalle scuole?&#8221; confesso che mi sono sentita spiazzata.<strong> Come coinvolgere i bambini in un argomento così delicato e impegnativo?</strong><br />
L&#8217;entusiasmo di Antonella Gioli mi ha però spronato a fare un piccolo sforzo e il suo interesse e coinvolgimento per le storie dei singoli personaggi raccontati dalla mostra mi hanno dato la chiave per trovare una strada.</p>
<p><div id="attachment_1701" style="width: 575px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Jack.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1701" loading="lazy" data-id="1701"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Jack.jpg" alt="Il più amato dei personaggi legati alla mostra: Jack Bosio - Raccolta Maria Francesca e Tita Bosio" width="565" height="800" class="size-full wp-image-1701" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Jack.jpg 565w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Jack-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 565px) 100vw, 565px" /></a><p id="caption-attachment-1701" class="wp-caption-text">Il più amato dei personaggi legati alla mostra: Jack Bosio &#8211; Raccolta Maria Francesca e Tita Bosio</p></div>I numerosi bambini che da anni accompagno attraverso gli ambienti della Certosa rimangono stupiti e impressionati da una cosa in particolare: sì certo, la grandiosità degli spazi e del monumento li colpisce enormemente, ma è soprattutto il racconto della <strong>vita che conducevano i monaci</strong> a conquistarli, stupendoli per le loro abitudini e incuriosendoli per una quotidianità così diversa dalla nostra. Dunque perché non appassionarli allo stesso modo al tema della mostra? </p>
<blockquote>
<p>Raccontare <strong>storiE </strong>è il modo più semplice per conquistare i bambini e invogliarli a seguirti nella <strong>storiA</strong>.</p>
</blockquote>
<p>Questa è una delle mie scoperte di questi anni di didattica con i bambini. Che mi ha portato a selezionare alcuni personaggi di gran curiosità e interesse per farmi <em>seguire </em>nella storia della Certosa durante la Prima Guerra Mondiale. E così ho preso confidenza con gli ormai famosi <strong>Jack</strong>, <strong>Margherita </strong>e <strong>Josef</strong>, ospiti del tutto inattesi in Certosa: il primo soldato italiano nei mesi in cui il monastero si è trasformato in <strong>caserma</strong>; la seconda, insieme a Gina e Lina, le note sorelle Bossalino, all&#8217;epoca della trasformazione in <strong>ospedale </strong>per soldati italiani; il terzo nel tempo più drammatico e doloroso per la nostra Certosa, quello dell&#8217;<strong>ospedale-prigionia</strong> per soldati austro-ungarici gravemente feriti o malati.</p>
<p><div id="attachment_1702" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Soldati-malati-Certosa.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1702" loading="lazy" data-id="1702"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Soldati-malati-Certosa.jpg" alt="Le sorelle Bossalino con i soldati feriti in Certosa - Raccolta Adriana Bacci" width="800" height="476" class="size-full wp-image-1702" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Soldati-malati-Certosa.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Soldati-malati-Certosa-300x179.jpg 300w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Soldati-malati-Certosa-250x150.jpg 250w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1702" class="wp-caption-text">Le sorelle Bossalino con i soldati feriti in Certosa &#8211; Raccolta Adriana Bacci</p></div>Suonerà sicuramente strano raccontarlo, ma ho accompagnato attraverso gli ambienti della Certosa bambini che di prima guerra mondiale non sapevano nulla o quasi, incuriositi e frementi di scoprire qualcosa di più su Jack e la sua <strong>mamma Mabel</strong>, su Margherita e sulla <strong>foto scattata durante la giornata di festa</strong> per i soldati malati, su Josef, autore di una <strong>poesia struggente e malinconica</strong> che ha intristito e impressionato tutti. Che dire poi del nostro viaggio indietro nel tempo, compiuto ogni volta che abbiamo varcato la soglia della mostra?</p>
<p><div id="attachment_1696" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Mostra-solitudo-violata-ingresso.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1696" loading="lazy" data-id="1696"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Mostra-solitudo-violata-ingresso.jpg" alt="La soglia della mostra - il nostro viaggio nel tempo © Stefano Puzzuoli" width="800" height="529" class="size-full wp-image-1696" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Mostra-solitudo-violata-ingresso.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Mostra-solitudo-violata-ingresso-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1696" class="wp-caption-text">La soglia della mostra &#8211; il nostro viaggio nel tempo © Stefano Puzzuoli</p></div>Un&#8217;autentica magia le installazioni multimediali che ci hanno trasportato in un&#8217;altra dimensione, distante e suggestiva, che ha sbigottito tutti, compresi i più gradassi che non credevano nel <strong>viaggio nel tempo</strong>!<br />
Mentre le vetrine ricche di documenti e foto d&#8217;epoca, che mi chiedevo come avrei potuto far apprezzare a questi giovani uomini e donne avvezzi a ben altri mezzi e supporti, sono state letteralmente prese d&#8217;assalto: ma come sono piccole queste foto in bianco e nero! Guarda come scrivevano precisi&#8230;sei sicura che sia scritto a mano??? Lì c&#8217;è il nome del nostro compagno di classe (che emozione per i bimbi calcesani ritrovarsi in questo pezzo di storia).<br />
Insomma, <strong>un&#8217;autentica sorpresa</strong>, anche per me che mi sono affacciata a questo esperimento piuttosto intimorita e perplessa.</p>
<p><div id="attachment_1697" style="width: 543px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Giochi-di-ombre.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1697" loading="lazy" data-id="1697"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/11/Giochi-di-ombre.jpg" alt="Giochi di ombre di fronte alla cella del prigioniero © Stefano Puzzuoli" width="533" height="800" class="size-full wp-image-1697" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Giochi-di-ombre.jpg 533w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/11/Giochi-di-ombre-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></a><p id="caption-attachment-1697" class="wp-caption-text">Giochi di ombre di fronte alla cella del prigioniero © Stefano Puzzuoli</p></div>E dunque? Perché racconto questo? Perché in questo blog raccolgo le mie esperienze di <strong>didattica</strong>, spesso riferendole in modo divertente per invogliare chi mi legge a lasciarsi coinvolgere, talvolta invece semplicemente per riflettere e confrontarmi con chi si interessa agli stessi temi. Ecco cosa mi ha conquistato di questa esperienza: la capacità e anzi <strong>il desiderio di tutti i bambini di lasciarsi coinvolgere e appassionare a qualunque cosa meriti la loro attenzione</strong>. Non credo ai commenti sospirati di chi rassegnato esclama &#8220;Ah questi bimbi, non si interessano più a nulla, pensano solo agli schermi e ai giochini&#8221; ecc. ecc. Sta a noi trovare gli strumenti, ascoltandoli e portandoli <em>di qua</em>, dove siamo noi, per lasciarci arricchire dal loro punto di vista e dal loro <strong>sguardo inesorabile e sincero</strong>.</p>
<p>Per chi ancora non ha avuto occasione di visitare la mostra il tempo è agli sgoccioli: l&#8217;ultimo giorno disponibile grazie alla proroga è il 4 novembre (la mostra è gratuita!).<br />
Per le scuole che vorranno riviverne la magia è invece possibile grazie a due percorsi che resteranno attivi fino alla fine dell&#8217;anno scolastico: <a href="http://www.didatticaincertosa.it/scuola-primaria/" target="_blank">Jack, Margherita e Josef. Ospiti inattesi in Certosa</a> e <a href="http://www.didatticaincertosa.it/scuola-secondaria-di-primo-grado/" target="_blank">La Certosa di Calci e la Grande Guerra</a>. Varrà la pena provare?</p>
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		<title>F@Mu 2015 &#8211; La Certosa di Calci formato famiglia</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2015 10:24:23 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Didattica in Certosa]]></category>
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					<description><![CDATA[Ebbene ci siamo arrivati anche quest&#8217;anno, affannate e indaffarate tra le tante attività da programmare e preparare per le famiglie<a href="https://lapiccolagerbera.it/fmu-2015-la-certosa-di-calci-formato-famiglia/"> ... <i class="fa fa-chevron-circle-right"></i></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_1619" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/prima-della-famu.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1619" loading="lazy" data-id="1619"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/prima-della-famu.jpg" alt="In attesa di iniziare..." width="800" height="533" class="size-full wp-image-1619" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/prima-della-famu.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/prima-della-famu-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1619" class="wp-caption-text">In attesa di iniziare&#8230;</p></div>Ebbene ci siamo arrivati anche quest&#8217;anno, affannate e indaffarate tra le tante attività da programmare e preparare per le famiglie e le scuole alla Certosa di Calci.<br />
Il 4 ottobre si è festeggiata in tutta Italia la <a href="http://www.famigliealmuseo.it" target="_blank">Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo</a>, giunta alla sua terza edizione. Un&#8217;occasione davvero importante a cui ho avuto la fortuna di aderire fin dal primo anno grazie alla disponibilità di un luogo d&#8217;eccezione come la Certosa.<br />
Quest&#8217;anno, dopo una primavera di domeniche in famiglia intorno a temi impegnativi come la <a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/miniature-svelate-in-certosa-la-bibbia-per-famiglie/" target="_blank">Bibbia miniata del 1168</a> e la <a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/la-biblioteca-dei-certosini-cibo-per-il-cuore-e-per-lintelligenza/" target="_blank">biblioteca monastica</a> e dopo un giugno e un settembre creativi intorno al <a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/giornate-europee-del-patrimonio-a-pranzo-coi-monaci-cibo-e-colore-sulla-tavola-certosina/" target="_blank">tema del cibo</a> legato all&#8217;Expo, abbiamo deciso di rispolverare un grande classico sempre apprezzato: l&#8217;<em>Officina delle spezie</em>.</p>
<p><div id="attachment_1607" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/farmacia.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1607" loading="lazy" data-id="1607"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/farmacia.jpg" alt="farmacia" width="800" height="533" class="size-full wp-image-1607" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/farmacia.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/farmacia-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1607" class="wp-caption-text">L&#8217;interno della Farmacia della Certosa di Calci</p></div>Quanti sanno che in Certosa vivevano i monaci certosini? Lo sanno in tanti! Ma quanti sanno che tra di loro c&#8217;era anche il monaco speziale, che noi abbiamo ribattezzato Padre Camillo? Il monastero era dotato di una vera e propria farmacia &#8211; o spezieria &#8211; in cui Padre Camillo lavorava le erbe officinali per curare i disturbi dei monaci malati. E allora scopriamo tutti i segreti di Padre Camillo!</p>
<p>Ad aspettarci ben 14 famiglie che non si sono lasciate scoraggiare dai temporali mattutini e, nonostante fosse domenica, hanno affrontato sveglie difficili e tragitti impervi, da La Spezia, Massarosa, Massa Carrara, Lido di Camaiore, portando i loro 17 bambini dai 3 ai 10 anni: che bella sfida!</p>
<p><div id="attachment_1608" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/Famu-2015.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1608" loading="lazy" data-id="1608"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/Famu-2015.jpg" alt="Numerosi ed equipaggiati: iniziamo il nostro viaggio!" width="800" height="533" class="size-full wp-image-1608" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/Famu-2015.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/Famu-2015-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1608" class="wp-caption-text">Numerosi ed equipaggiati: iniziamo il nostro viaggio!</p></div>Ecco che, ben equipaggiati e numerosissimi, cominciamo il nostro viaggio dentro la Certosa, per scoprire tutti i segreti dei suoi precedenti abitanti. Quale stupore nell&#8217;accorgerci che, nascosti tra le panche, il coro, gli sportelli, il camino, ci aspettano bigliettini indirizzati a ciascun bambino: per Luciano, per Matilde, per Matteo, per Sofia, per Beatrice, per Virginia&#8230;(mi fermo, non arrivo a 17!). </p>
<p><div id="attachment_1609" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/bigliettini.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1609" loading="lazy" data-id="1609"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/bigliettini.jpg" alt="Messaggi personalizzati da parte dei monaci" width="800" height="533" class="size-full wp-image-1609" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/bigliettini.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/bigliettini-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1609" class="wp-caption-text">Messaggi personalizzati da parte dei monaci</p></div>Ciascun bigliettino è una vera e propria richiesta di aiuto da parte di tanti poveri monaci: fra Guglielmo si è buscato il raffreddore, padre Angelo ha digerito male, padre Antonio non dorme bene la notte&#8230;insomma, come fare ad aiutarli? Padre Camillo è troppo impegnato nel suo laboratorio per pensare a loro. Qualche bimbo abbozza un rimedio: un po&#8217; di latte e miele, della malva, l&#8217;Oki!<br />
Alla fine però un&#8217;idea geniale ci balena in testa: nell&#8217;ultimo secolo di vita della Certosa come monastero, una famiglia di nome Viola prese in &#8220;gestione&#8221; la farmacia occupandosi della vendita al pubblico. Perché non provare ad andare in farmacia e vedere se troviamo qualche componente della famiglia che possa aiutarci? Quale fortuna trovare la signora Cecilia Viola! Che, professionale e disponibilissima, risolve il problema di ciascun bambino e ci permette di confezionare ciascuno la propria tisana: cannella e timo contro il raffreddore, malva e menta per la digestione, biancospino per dormire meglio e tanti consigli sulla prevenzione! </p>
<p><div id="attachment_1610" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/Farmacia-con-Cecilia.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1610" loading="lazy" data-id="1610"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/Farmacia-con-Cecilia.jpg" alt="Cecilia &quot;Viola&quot; in azione: ognuno sventola il suo bigliettino!" width="800" height="533" class="size-full wp-image-1610" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/Farmacia-con-Cecilia.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/Farmacia-con-Cecilia-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1610" class="wp-caption-text">Cecilia &#8220;Viola&#8221; in azione: ognuno sventola il suo bigliettino!</p></div>Nel turbinio del laboratorio didattico non riusciamo a fare proprio tutto il previsto. Ci sono i disegni del concorso F@mu, le composizioni alla &#8220;Giggia&#8221; di Silvia Battaglini, l&#8217;infuso da provare&#8230;possiamo però dire con tanta felicità che abbiamo visto molti sorrisi, occhi curiosi e mani operose, e anche i pochi bronci e qualche pizzico di timidezza non sono arrivati alla fine della mattinata! Gli abbracci poi dei bambini che soddisfatti ci salutano sono la gioia più grande, unita al sorriso di gratitudine di molti genitori.</p>
<p><div id="attachment_1611" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/laboratorio-officina-delle-spezie.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1611" loading="lazy" data-id="1611"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/laboratorio-officina-delle-spezie.jpg" alt="laboratorio officina delle spezie" width="800" height="533" class="size-full wp-image-1611" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/laboratorio-officina-delle-spezie.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/laboratorio-officina-delle-spezie-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1611" class="wp-caption-text">Confezioniamo con cura la nostra tisana</p></div>Mi sono emozionata: a constatare con quanta convinzione tante famiglie ci hanno chiamato e hanno fatto di tutto per esserci, per passare una domenica diversa con i loro figli, per condividere con loro l&#8217;esperienza di un viaggio nel passato, nella bellezza, in un mondo altro che può dirci davvero molto. Grazie a loro prima di tutto, ma anche a chi, dal più piccolo al più grande, crede in questa speciale giornata e fa sì che speciale lo sia davvero. Ci vorrebbero tante F@mu! La Piccola Gerbera ce la mette tutta per moltiplicare le occasioni&#8230;e voi? Che ne dite di partecipare ancora?</p>
<p><div id="attachment_1612" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/Famiglie-in-Certosa.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1612" loading="lazy" data-id="1612"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/Famiglie-in-Certosa.jpg" alt="Famiglie in Certosa" width="800" height="533" class="size-full wp-image-1612" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/Famiglie-in-Certosa.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/Famiglie-in-Certosa-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1612" class="wp-caption-text">Con i genitori è più bello :-)</p></div>Grazie inoltre a una bimba speciale, che ci ha seguito con il suo sorriso immortalando tanti bei momenti: chi si è accorto che <a href="https://www.flickr.com/photos/monja/" target="_blank">Monja </a>non era uno dei partecipanti bambini? Mai mimesi fu meglio riuscita.<br />
Grazie ad Anna Maria, che ci segue con premura e si assicura ogni volta che tutto fili liscio: grazie!<br />
Grazie infine, di vero cuore, a Cecilia Cecchini dell&#8217;erboristeria parafarmacia <a href="http://www.alberodellerose.it/" target="_blank">Albero delle Rose di Calci</a>: questa volta ci ha messo anche la faccia!</p>
<div id="attachment_1613" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/bimbe-in-cella.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1613" loading="lazy" data-id="1613"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/10/bimbe-in-cella.jpg" alt="bimbe in cella" width="800" height="533" class="size-full wp-image-1613" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/bimbe-in-cella.jpg 800w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/10/bimbe-in-cella-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-1613" class="wp-caption-text">Ciao! Vi aspettiamo alla prossima occasione!</p></div>
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		<title>La Certosa di Calci per le scuole: un nuovo anno insieme!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2015 14:05:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ci siamo arrivati anche quest&#8217;anno: la scuola sta per iniziare e io ho passato un&#8217;altra estate tra progetti didattici, cartoncini<a href="https://lapiccolagerbera.it/la-certosa-di-calci-per-le-scuole-un-nuovo-anno-insieme/"> ... <i class="fa fa-chevron-circle-right"></i></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci siamo arrivati anche quest&#8217;anno: la scuola sta per iniziare e io ho passato un&#8217;altra estate tra progetti didattici, cartoncini colorati, idee da raffinare, siti web da implementare, brochure da completare&#8230;ma alla fine sembra proprio tutto pronto!<br />
E quindi possiamo fare un bell&#8217;annuncio ufficiale per una giornata davvero importante per noi:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>martedì 22 settembre alle ore 16.00</strong></p>
<p>ospitiamo gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado (ebbene sì, quest&#8217;anno ci lanciamo anche con le superiori!) per un pomeriggio di presentazione dell&#8217;offerta didattica 2015-2016.</p>
<p>Che cosa accadrà esattamente quel giorno? Siccome non abbiamo mai fatto una vera presentazione ufficiale e siccome questo è già il quarto anno di attività didattica in Certosa, è proprio giunto il momento di raccontare a tutti gli interessati che cosa facciamo per le scuole e con le scuole, c&#8217;è ancora qualcuno che non ci è mai venuto a trovare e soprattutto abbiamo tante novità da illustrare!<br />
<div id="attachment_675" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://lapiccolagerbera.altervista.org/wp-content/uploads/2015/08/fantastiche-geometrie.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-675" loading="lazy" src="http://lapiccolagerbera.altervista.org/wp-content/uploads/2015/08/fantastiche-geometrie.jpg" alt="Tra le novità di quest&#039;anno: fantastiche geometrie" width="800" height="600" class="size-full wp-image-675" /></a><p id="caption-attachment-675" class="wp-caption-text">Tra le novità di quest&#8217;anno: fantastiche geometrie</p></div><br />
E così visiteremo insieme la Certosa (compresa la sacrestia con la Bibbia di Calci e la Biblioteca, abitualmente non aperte al pubblico) passando in rassegna i diversi tipi di attività della programmazione didattica, mostreremo le attività laboratoriali e ci soffermeremo sulla mostra <em>“Solitudo Violata”. La Certosa di Calci nella Grande Guerra</em>, a cui abbiamo legato un nuovo percorso per la scuola primaria e uno per la scuola secondaria.</p>
<p>In più, per invogliare tutti gli insegnanti che forse i primi giorni di scuola gradiscono particolari attenzioni, abbiamo previsto <strong>una speciale promozione per tutti i partecipanti</strong> (qui mi sento un po&#8217; una navigata venditrice): ogni insegnante avrà a disposizione un buono sconto per la prenotazione di due classi, ogni due classi partecipanti, la seconda è scontata del 50%. E siccome &#8220;mi voglio rovinare&#8221; per i primi 10 iscritti alla giornata di presentazione, il buono sconto è raddoppiato: ogni due classi, la seconda non paga! Un vero affare non credete? :-)</p>
<p>Per partecipare è sufficiente comunicare la propria adesione alla Segreteria didattica dei Servizi Educativi a partire dal <span style="text-decoration: underline;">giorno 7 settembre</span> ed entro il <span style="text-decoration: underline;">18 settembre</span>, telefonando al numero 391-1300926 (dal lunedì al venerdì h. 9-13) o scrivendo un’email a didatticaincertosa@gmail.com o via fax al numero 050 38 69 053.<br />
<div id="attachment_685" style="width: 490px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/09/copertina-brochure-certosa.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-685" loading="lazy" data-id="1517"  src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/09/copertina-brochure-certosa.jpg" alt="La copertina della brochure di quest&#039;anno" width="480" height="679" class="size-full wp-image-1517" srcset="https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/09/copertina-brochure-certosa.jpg 480w, https://lapiccolagerbera.it/wp-content/uploads/2015/09/copertina-brochure-certosa-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></a><p id="caption-attachment-685" class="wp-caption-text">La copertina della brochure di quest&#8217;anno</p></div><br />
Di seguito vi riporto il programma della giornata e soprattutto vi aspetto, diffondete la notizia tra tutti gli insegnanti che pensate possano essere interessati: ci saranno anche alcune sorprese non annunciate. E ora? Credo mi concederò un po&#8217; di vacanza&#8230;ci vediamo in Certosa il 22!</p>
<h6><strong>Programma dell&#8217;incontro di presentazione dell&#8217;offerta didattica 2015-2016</strong></h6>
<p><strong>&#8211; h. 16.00</strong> Accoglienza e registrazione partecipanti.<br />
<strong>&#8211; h. 16.15</strong> Breve presentazione delle principali novità della programmazione 2015-2016 (presso il Refettorio).<br />
<strong>&#8211; h. 16.45</strong> Visita della Certosa con contestuale illustrazione delle peculiarità di ogni percorso. In particolare visiteremo:<br />
– la chiesa per <em>La Vita in Certosa al tempo dei monaci</em>;<br />
– le cappelle per <em>Fantastiche geometrie</em>;<br />
– la sacrestia per <em>Biblia Picta</em>;<br />
– la Foresteria granducale per <em>Ospiti a sorpresa</em> e <em>A caccia di animali</em>;<br />
– il piano terra per <em>Jack, Margherita e Josef</em> e <em>La Certosa e la Grande e Guerra</em>, con contestuale breve visita della mostra, guidata dalla co-curatrice <a href="http://lavitadelleopere.com/il-volume/" target="_blank">Antonella Gioli</a>;<br />
– la biblioteca e l&#8217;archivio per <em>La storia tra le carte</em> e <em>La fantastica avventura della stampa</em>, con la partecipazione della bibliotecaria e co-curatrice dei percorsi Emanuela Garibaldi;<br />
– la farmacia per <em>Monaci spezieri</em> e <em>Le erbe dei monaci</em>.<br />
<strong>&#8211; h. 18.15</strong> Illustrazione dei laboratori pratici e creativi dell&#8217;offerta didattica:<br />
– <em>Fantastiche geometrie</em><br />
– <em>Biblia Picta</em><br />
– <em>La fantastica avventura della stampa</em><br />
– <em>Monaci spezieri</em><br />
– <em>Le erbe dei monaci</em>.<br />
<strong>&#8211; h. 18.45</strong> Saluti finali e momento conviviale con un dono per i convenuti: un piccolo presente dell&#8217;<a href="http://www.alberodellerose.it/" target="_blank">Albero delle Rose &#8211; Erboristeria e Parafarmacia di Calci</a>.</p>
<p>Vi aspetto, non scordate di <a href="http://www.didatticaincertosa.it/contatti/">prenotarvi</a>!</p>
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		<title>La biblioteca dei Certosini: cibo per il cuore e per l&#8217;intelligenza</title>
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		<pubDate>Thu, 21 May 2015 08:23:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno il Museo della Certosa di Calci ha aderito ad Amico Museo, il ciclo di iniziative primaverili organizzato dalla Regione<a href="https://lapiccolagerbera.it/la-biblioteca-dei-certosini-cibo-per-il-cuore-e-per-lintelligenza/"> ... <i class="fa fa-chevron-circle-right"></i></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno il Museo della Certosa di Calci ha aderito ad <a href="http://www.regione.toscana.it/-/amico-museo-2015;jsessionid=F290FF8B00E88BC1BB3FF7D08BD7211D.web-rt-as01-p2" target="_blank">Amico Museo</a>, il ciclo di iniziative primaverili organizzato dalla Regione Toscana con un tema dedicato. Quello 2015 è <em>Nutrire il pianeta: i musei per una società sostenibile</em>, che unisce il tema proposto da ICOM per <a href="http://icom.museum/press-releases/press-release/article/launch-of-international-museum-day-2015-museums-for-a-sustainable-society/" target="_blank">l&#8217;International Museum Day 2015</a>, <em>Museums for a Sustainable Society</em>, con quello di <a href="http://www.expo2015.org" target="_blank">Milano Expo 2015</a>, <em>Nutrire Il pianeta</em>. Cosa meglio di un approfondimento sulla biblioteca dei Certosini, autentico cibo per il cuore e l&#8217;intelligenza (nostri e quindi del pianeta)?</p>
<div id="attachment_638" style="width: 740px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/20130224_101440.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-638" loading="lazy" class="size-full wp-image-638" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/20130224_101440.jpg" alt="L'armadio della biblioteca dei certosini" width="730" height="548" /></a><p id="caption-attachment-638" class="wp-caption-text">L&#8217;armadio della biblioteca dei certosini</p></div>
<p>Questa volta ho avuto una collaboratrice davvero speciale: Emanuela si occupa da anni della biblioteca della Certosa, ha catalogato tutti i libri (nessuno lo aveva mai fatto prima di lei!), li ha ordinati e li conosce uno a uno&#8230;vi sembra facile? Sono più di tremila! Vi posso anche dare un&#8217;indiscrezione: Emanuela è la mia compagna di avventure da 10 anni. Insieme ci siamo specializzate all&#8217;università, abbiamo lavorato in posti che pochi conoscono, abbiamo affrontato tempeste di neve, torride giornate lontane dalla civiltà, personaggi ambigui con fucili sotto il letto, ma abbiamo anche condiviso panorami mozzafiato su campagne incontaminate, montagne colorate di rosa, tipicità gastronomiche da farci leccare i baffi e infine (non continuo l&#8217;elenco perché credo interessi solo a me e lei rievocare le tappe del nostro sodalizio!) un corso illuminante sulla didattica del libro antico e del manoscritto che <a href="http://lapiccolagerbera.altervista.org/quando-libri-chiamano/" target="_blank">vi ho già raccontato</a>. E sì, è proprio da quel corso che è nata l&#8217;idea di questa giornata, che a giudicare dal coinvolgimento e dai sorrisi dei presenti è proprio riuscita!</p>
<div id="attachment_639" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/11286725_1591089237836293_681354154_o.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-639" loading="lazy" class="size-full wp-image-639" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/11286725_1591089237836293_681354154_o.jpg" alt="Emanuela ci mostra i libri della biblioteca: pendiamo tutti dalle sue labbra!" width="600" height="800" /></a><p id="caption-attachment-639" class="wp-caption-text">Emanuela ci mostra i libri della biblioteca: pendiamo tutti dalle sue labbra!</p></div>
<p>La magia e complessità della Certosa e del mondo certosino sono tali da permetterci ogni volta di scegliere un tema diverso e svilupparlo in chiave ludica (ci riusciremo davvero?), per consentire anche a chi ha già partecipato in passato di tornare e scoprire qualcosa di nuovo, oltre che sperimentare nuove attività manuali.<br />
Negli anni infatti sono molti i bambini che hanno sviluppato sindromi da dipendenza patologica dalla Certosa, con madri che ci chiamano dicendo: &#8220;Il mio bimbo ha scoperto che fate una cosa nuova e allora dobbiamo per forza tornare!&#8221; e noi non possiamo non prenderci cura di loro! (Attenzione, la sindrome è altamente contagiosa, si segnalano nuovi infetti e ricadute. Noti casi di trasmissione agli adulti, particolarmente soggetti i nonni.)<br />
Ebbene, la biblioteca della Certosa non aveva mai aperto le sue porte allo speciale pubblico delle famiglie e questa è stata un&#8217;occasione davvero unica.</p>
<div id="attachment_640" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/11332538_1591088454503038_414112600_o.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-640" loading="lazy" class="size-full wp-image-640" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/11332538_1591088454503038_414112600_o.jpg" alt="Pronti: si comincia!" width="800" height="600" /></a><p id="caption-attachment-640" class="wp-caption-text">Pronti: si comincia!</p></div>
<p>Ad accoglierci è stato padre Astuto, un padre certosino nato nel 1444, che ci ha raccontato la sua storia, facendoci un po&#8217; rabbrividire, perché pare si divertisse a sbirciarci mentre leggevamo le sue lettere&#8230;<br />
Ci ha condotto negli stupefacenti ambienti del monastero (&#8220;Cosa è quella sala piena di cristalli e diamanti e cose preziosissime?!&#8221;) e infine nella sua cella, dove abbiamo trovato la lettera del fratello Albrecht, che viveva a Magonza e lavorava nella bottega di Mastro Gutenberg&#8230;proprio lui, l&#8217;inventore della stampa! Ma siccome quella lettera era piena di termini difficili da capire, oltre che scritta in maniera un po&#8217; incomprensibile, abbiamo deciso di portarla con noi per chiedere aiuto proprio a Emanuela, la nostra esperta di libri!</p>
<div id="attachment_641" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/11294542_1591088584503025_1298251607_o.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-641" loading="lazy" class="size-full wp-image-641" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/11294542_1591088584503025_1298251607_o.jpg" alt="Leggiamo la prima lettera di Padre Astuto" width="800" height="600" /></a><p id="caption-attachment-641" class="wp-caption-text">Leggiamo la prima lettera di Padre Astuto</p></div>
<p>Emanuela ci ha accolto in biblioteca raccontandoci una bellissima storia di Roberto Piumini, che ci ha letteralmente conquistati, e poi ci ha sapientemente chiarito tutti i nostri dubbi mostrandoci le illustrazioni del processo di stampa da un libro davvero antico, la prima enciclopedia moderna della storia, l&#8217;<em>Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers</em> di Diderot e d&#8217;Alembert, pubblicata in Francia a partire dal 1751. E a quel punto sì che ci siamo divertiti! Armati di guanti per non rovinare tutti quei preziosi e delicati libri, ciascuno di noi ha sfogliato un libro a scelta, scoprendo che tipo di libro era e a chi apparteneva. Non c&#8217;erano solo libri di preghiere! I monaci amavano anche studiare la geografia o la storia dell&#8217;arte e spesso appuntavano il loro nome sulle prime pagine.</p>
<div id="attachment_642" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/11328099_1591089234502960_1754739103_o.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-642" loading="lazy" class="size-full wp-image-642" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/11328099_1591089234502960_1754739103_o.jpg" alt="Libri per tutti i gusti! Con i guanti e mooolta attenzione, li possiamo sfogliare" width="800" height="451" /></a><p id="caption-attachment-642" class="wp-caption-text">Libri per tutti i gusti! Con i guanti e mooolta attenzione, li possiamo sfogliare</p></div>
<p>A quel punto, un po&#8217; stanchi per la lunga visita, ma con tanta voglia di metterci alla prova, ci siamo trasferiti nel nostro laboratorio per trasformarci in mastri librai! Quel che è successo allora è difficile da rendere con le parole&#8230;un ordinato caos cosmico ha visto bambini intenti a piegare il loro fascicolo aiutati da genitori incuriositi, nonni esperti impegnati a foderare i libri dei loro nipoti con precisione certosina, bambini ormai cresciuti divertirsi a creare il proprio timbro personale&#8230;un autentico fervido laboratorio!</p>
<div id="attachment_643" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/11328739_1591089557836261_1088609651_o.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-643" loading="lazy" class="size-full wp-image-643" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/05/11328739_1591089557836261_1088609651_o.jpg" alt="Il nostro laboratorio certosino!" width="800" height="600" /></a><p id="caption-attachment-643" class="wp-caption-text">Il nostro laboratorio certosino!</p></div>
<p>Insomma, ancora non vi ho convinti? La Certosa è un incanto, avete un&#8217;ultima occasione per questa primavera, vi aspettiamo <a href="http://www.didatticaincertosa.it/famiglie/" target="_blank">sabato 30 maggio per un invito a pranzo </a>davvero speciale!</p>
<p>p.s. Un angelo dai capelli corvini ha reso la gestione di questa giornata una passeggiata&#8230;ci ha osservato e studiato assicurandosi che tutto filasse liscio: grazie Anna Maria! Direi che è quasi giunto il momento di presentarti!</p>
<p>p.p.s. Foto dell&#8217;affezionato cognato Simone Mancini (grazie!).</p>
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		<title>Miniature svelate in Certosa: la Bibbia per famiglie</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 19:08:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una cosa è evidente: mi piace raccontare l&#8217;esperienza delle famiglie in visita alla Certosa di Calci, l&#8217;ho già fatto ben<a href="https://lapiccolagerbera.it/miniature-svelate-in-certosa-la-bibbia-per-famiglie/"> ... <i class="fa fa-chevron-circle-right"></i></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una cosa è evidente: mi piace raccontare l&#8217;esperienza delle famiglie in visita alla Certosa di Calci, l&#8217;ho già fatto ben due volte, <a title="F@Mu 2013 – Ricordi della prima Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo" href="http://lapiccolagerbera.altervista.org/famu-2013-ricordi-della-prima-giornata-nazionale-delle-famiglie-al-museo/" target="_blank">qui </a>e <a title="F@Mu 2014 – Il filo di Arianna. L’avventura continua" href="http://lapiccolagerbera.altervista.org/fmu-2014-il-filo-di-arianna-lavventura-continua/" target="_blank">qui </a>e non posso non ripetermi con il presente post.<br />
Del resto trovo meravigliosa l&#8217;esperienza dal vivo: pur costandomi articolati preparativi, una domenica mattina di lavoro e tanta tensione sul momento per far sì che tutto fili liscio, la considero un&#8217;opportunità unica e davvero gratificante!</p>
<p><div id="attachment_607" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/DSC_9150-copy.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-607" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/DSC_9150-copy.jpg" alt="Genitori e bambini davanti alla Certosa domenica 12 aprile" width="600" height="800" class="size-full wp-image-607" /></a><p id="caption-attachment-607" class="wp-caption-text">Genitori e bambini davanti alla Certosa domenica 12 aprile</p></div>Domenica 12 aprile è stata la volta della <a href="http://lapiccolagerbera.altervista.org/bibbia-calci-tesoro-miniatura/" title="La Bibbia di Calci: un tesoro di miniatura!" target="_blank">Bibbia di Calci</a>, che abbiamo finalmente potuto presentare a un bel gruppo di bambini con i loro genitori (e un esemplare di nonno!). Cosa possano capire dei bambini di sei, otto o dieci anni di un testo scritto e miniato nel 1168 è una domanda che senz&#8217;altro gira in testa a molti&#8230;la mia risposta è semplice: intanto mostramoglielo! E raccontiamoglielo bene.</p>
<p><div id="attachment_621" style="width: 643px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/61-DSC_0148.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-621" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/61-DSC_0148.jpg" alt="Un&#039;iniziale abitata della Bibbia di Calci" width="633" height="600" class="size-full wp-image-621" /></a><p id="caption-attachment-621" class="wp-caption-text">Un&#8217;iniziale abitata della Bibbia di Calci</p></div>Di tutte le famiglie presenti alcune erano vecchie conoscenze, autentiche <em>habitué</em>, altre neofite incuriosite alla prima esperienza; alcune con bambini piccoli, altre con figli più grandicelli, una bella e varia platea insomma! Accogliere e mettere a proprio agio bambini e genitori è il primo passo importante per una buona riuscita dell&#8217;esperienza e spesso qualche lingua disinvolta è il miglior alleato per rompere il ghiaccio. Così comprendiamo subito che la Certosa era un monastero, che ad abitarla erano i certosini, che la loro principale occupazione era la preghiera. Bene. E la bibbia? Come la presentiamo?</p>
<p><div id="attachment_622" style="width: 540px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/DSC_9168-copy.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-622" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/DSC_9168-copy.jpg" alt="Così piccoli?! Se si accompagna un fratello sì!" width="530" height="800" class="size-full wp-image-622" /></a><p id="caption-attachment-622" class="wp-caption-text">Così piccoli?! Se si accompagna un fratello sì!</p></div>Fortuna in nostro aiuto è arrivato magister Vivianus in persona! L&#8217;autore delle miniature della bibbia ci ha infatti lasciato una serie di messaggi nascosti in luoghi bizzarri dell&#8217;ex monastero e ci ha raccontato un sacco di cose! Interrompendosi però spesso, perché pare che scrivere con una penna d&#8217;oca fosse un po&#8217; impegnativo&#8230;<br />
E così prima di arrivare di fronte alla nostra bibbia abbiamo imparato che è un libro <em>gigante</em>, che è fatta di pagine di pergamena, che Viviano ha realizzato le iniziali figurate, come gli autori delle figure dei nostri libri, mentre altri maestri hanno trascritto il testo e soprattutto abbiamo scoperto che la bibbia non è stata scritta e miniata da monaci certosini! Anzi, Viviano sembrava un po&#8217; scocciato all&#8217;idea che tutti lo pensassero&#8230;</p>
<p><div id="attachment_609" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/DSC_9247-copy.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-609" loading="lazy" class="size-full wp-image-609" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/DSC_9247-copy.jpg" alt="L'ingresso della cella S" width="600" height="800" /></a><p id="caption-attachment-609" class="wp-caption-text">L&#8217;ingresso della cella S</p></div>Però nel frattempo abbiamo avuto modo di conoscere tanti dettagli della vita certosina: ci siamo stupiti nella cella del monaco padre (mica male questa cella!), abbiamo alzato il naso all&#8217;insù nella chiesa affrescata, abbiamo scoperto i segreti del refettorio per il pranzo domenicale&#8230;e infine ci siamo sentiti pronti per vedere la bibbia dal vivo! Che dite, ce la saremo goduta?<br />
<div id="attachment_608" style="width: 540px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/DSC_9154-copy.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-608" loading="lazy" class="size-full wp-image-608" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/DSC_9154-copy.jpg" alt="La volta della chiesa" width="530" height="800" /></a><p id="caption-attachment-608" class="wp-caption-text">La volta della chiesa</p></div>Tanto che, alla fine, abbiamo deciso di cimentarci anche noi nel difficile esercizio della decorazione di un&#8217;iniziale: un laboratorio certosino di tutto rispetto!</p>
<p>Grazie alla <a href="https://plus.google.com/115346189788069889176/about?gl=it&#038;hl=it" target="_blank">Cartolibrofotogiocattoleria Armani di Calci</a>, che ci ha fornito il materiale per il laboratorio, a <a href="http://stefanopuzzuoli.blogspot.it" target="_blank">Stefano Puzzuoli</a> per il reportage fotografico e grazie ai bambini partecipi e alle mamme, che con uno sguardo impaziente sbirciando il lavoro dei propri figli mi hanno chiesto: ne avresti uno anche per me?</p>
<p>E ricordate: non è mai troppo presto per iniziare a visitare un museo!</p>
<p><div id="attachment_606" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/DSC_9299-copy.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-606" loading="lazy" class="size-full wp-image-606" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2015/04/DSC_9299-copy.jpg" alt="Chiara al lavoro" width="800" height="533" /></a><p id="caption-attachment-606" class="wp-caption-text">Chiara al lavoro</p></div>Per i prossimi appuntamenti con le famiglie consultate il sito della <a href="http://www.didatticaincertosa.it/famiglie/" target="_blank">didattica in Certosa</a>.</p>
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		<title>Vita in Certosa al tempo dei monaci&#8230;un tuffo nel passato</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Nov 2014 22:33:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Finalmente è ricominciata l&#8217;attività didattica in Certosa! Dopo l&#8217;inaugurazione della stagione con la Giornata Nazionale delle Famiglie al museo, poche<a href="https://lapiccolagerbera.it/vita-in-certosa-dei-monaci-tuffo-nel-passato/"> ... <i class="fa fa-chevron-circle-right"></i></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente è ricominciata l&#8217;attività didattica in Certosa! Dopo l&#8217;inaugurazione della stagione con la <a title="F@Mu 2014 – Il filo di Arianna. L’avventura continua" href="http://lapiccolagerbera.altervista.org/fmu-2014-il-filo-di-arianna-lavventura-continua/" target="_blank">Giornata Nazionale delle Famiglie al museo</a>, poche settimane fa è stata la volta della prima scuola, due quinte elementari (che oggi si chiamano classi quinte della scuola primaria, ma ci capiamo meglio vero se uso la lingua antica?) di una scuola di Pisa.<br />
Sono passati due anni dalla prima esperienza del percorso scelto, <em>Vita in Certosa al tempo dei monaci</em>, ed in effetti qualcosa è cambiato; perché con <a href="http://www.didatticaincertosa.it/chi-siamo/" target="_blank">Alice</a> abbiamo osservato, testato, sperimentato e necessariamente aggiustato parecchio. Siamo soddisfatte dei risultati raggiunti? Ni.</p>
<p><div id="attachment_409" style="width: 605px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/ingresso.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-409" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/ingresso.jpg" alt="Alice con la prima classe" width="595" height="900" class="size-full wp-image-409" /></a><p id="caption-attachment-409" class="wp-caption-text">Alice con la prima classe</p></div>Perché il percorso resta il più scelto e apprezzato dalle scuole, ma qualcosa ancora continua a non tornare e le <a title="Mario Lodi, maestro di vita" href="http://lapiccolagerbera.altervista.org/mario-lodi-maestro-vita/" target="_blank">riflessioni di Mario Lodi</a> mi hanno suscitato ulteriori dubbi.<br />
C&#8217;è un unico grande cruccio, che proprio non sappiamo come superare&#8230;curiosi di conoscerlo?<br />
Ecco come si svolge il percorso. Più o meno.</p>
<p><div id="attachment_407" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/fontana.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-407" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/fontana.jpg" alt="Attorno alla fontana del chiostro grande" width="600" height="900" class="size-full wp-image-407" /></a><p id="caption-attachment-407" class="wp-caption-text">Attorno alla fontana del chiostro grande</p></div>&#8220;Sapete bambini cosa è la certosa?&#8221;<br />
&#8220;Un formaggio?&#8221;<br />
&#8220;&#8230;anche, ma guardatevi intorno, non vi sembra un posto spettacolare? Qui vivevano delle persone che si chiamano monaci&#8221;.<br />
E da qui prende il via un breve ragguaglio sulla Certosa, il minimo necessario per iniziare il nostro viaggio alla scoperta di ogni segreto svelabile. Saliamo la doppia scala della chiesa: a sinistra il gruppo dei fratelli conversi, i monaci che si occupavano dei lavori più pesanti, debitamente muniti di una simbolica barbetta, a destra il gruppo dei monaci padri, guidati dal priore vestito con la cocolla e dotati di discrete basette. Che la gara abbia inizio!</p>
<p><div id="attachment_405" style="width: 685px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/chiostro-cella.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-405" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/chiostro-cella.jpg" alt="Di fronte alla cella del chiosro" width="675" height="900" class="size-full wp-image-405" /></a><p id="caption-attachment-405" class="wp-caption-text">Di fronte alla cella del chiosro</p></div>Visitiamo la certosa stimolati dalla sfida a raccogliere più punti e vincere la squadra avversaria. Dovremo: scovare particolari curiosi negli affreschi (<em>che ci fanno dei serpenti in certosa? non mi dire che c&#8217;è un monaco che beve un uovo!</em>), discutere con i compagni questioni parecchio dubbie (<em>solo venti tombe nel cimitero dei certosini&#8230;mistero misteriosissimo!</em>), individuare il ruolo di alcuni strani oggetti (<em>questo angelo è bellissimo! ma cosa ci fa in mezzo alla chiesa?!</em>)&#8230;alla fine avremo scoperto davvero molto sulla vita dei monaci e le bellezze della Certosa e oltretutto ci saremo divertiti!<br />
Bene, dove sarebbe dunque il problema?!</p>
<p><div id="attachment_404" style="width: 910px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/chiesa.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-404" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/chiesa.jpg" alt="In chiesa attorno all&#039;angelo" width="900" height="474" class="size-full wp-image-404" /></a><p id="caption-attachment-404" class="wp-caption-text">In chiesa attorno all&#8217;angelo</p></div><div id="attachment_406" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/cimitero.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-406" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/cimitero.jpg" alt="Davanti al cimitero: la morte secca!" width="800" height="552" class="size-full wp-image-406" /></a><p id="caption-attachment-406" class="wp-caption-text">Davanti al cimitero: la morte secca!</p></div>Beh, succede che in questo modo stimoliamo al massimo la competizione tra i bambini e mi chiedo: quanto è sano? Non a caso Mario Lodi metteva in guardia sui pericoli della competizione. Che per l&#8217;occasione si risolvono in battibecchi tra compagni, musi lunghi di delusione, accuse di imparzialità all&#8217;arbitro&#8230;beh vi sembra poco? È sufficiente spiegare ai ragazzi che lo scopo della gara era visitare la Certosa con un occhio diverso, lasciarsi coinvolgere dalla bellezza, confrontarsi col gruppo per riflettere insieme? Spesso sì, anzi a volte non c&#8217;è neanche bisogno di spiegarlo e la squadra perdente esce dalla Certosa più soddisfatta della vincente (<em>maestra la Certosa è bellissima!</em> impazzisco quando mi chiamano <em>maestra</em>! inutile spiegare che non lo sono&#8230;). Ma basta qualche caso di malcontento e sconforto per farci interrogare sull&#8217;opportunità di ulteriori aggiustamenti.</p>
<p><div id="attachment_408" style="width: 605px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/indizio.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-408" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/indizio.jpg" alt="Un quesito ci attende" width="595" height="900" class="size-full wp-image-408" /></a><p id="caption-attachment-408" class="wp-caption-text">Un quesito ci attende</p></div>Sarei curiosa di sapere come risolvono casi simili altri operatori, educatori o gli insegnanti stessi. Come gestire e guidare la competizione? Ha senso farlo?<br />
Nel frattempo continueremo a sondare gli animi di tutti i ragazzini che si lasceranno coinvolgere dall&#8217;incanto della bellezza certosina: il vostro arbitro vi aspetta, accidenti se è imparziale!</p>
<p><div id="attachment_413" style="width: 539px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/cappelle1.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-413" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/11/cappelle1.jpg" alt="Lo scorcio delle cappelle" width="529" height="800" class="size-full wp-image-413" /></a><p id="caption-attachment-413" class="wp-caption-text">Lo scorcio delle cappelle</p></div>Ringraziamo <a href="www.stefanopuzzuoli.blogspot.it" target="_blank">Stefano Puzzuoli</a> per le bellissime immagini: quanta pazienza Stefano!</p>
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		<title>F@Mu 2014 &#8211; Il filo di Arianna. L&#8217;avventura continua</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 20:34:05 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Didattica in Certosa]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla fine ci siamo arrivati anche quest&#8217;anno. Per il rotto della cuffia però. Lo scorso anno per la prima giornata<a href="https://lapiccolagerbera.it/fmu-2014-il-filo-di-arianna-lavventura-continua/"> ... <i class="fa fa-chevron-circle-right"></i></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine ci siamo arrivati anche quest&#8217;anno. Per il rotto della cuffia però.<br />
Lo scorso anno per la prima giornata delle famiglie al museo avevamo fatto le cose in grande &#8211; e l&#8217;ho raccontato <a href="http://lapiccolagerbera.altervista.org/famu-2013-ricordi-della-prima-giornata-nazionale-delle-famiglie-al-museo/" title="F@Mu 2013 – Ricordi della prima Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo" target="_blank">qui</a>: avevamo iniziato i preparativi con molto anticipo, era la prima occasione importante di attività con le famiglie e le idee e le forze erano moltissime!</p>
<p><div id="attachment_248" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/corte.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-248" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/corte.jpg" alt="L&#039;arrivo delle famiglie alla F@Mu 2013" width="800" height="600" class="size-full wp-image-248" /></a><p id="caption-attachment-248" class="wp-caption-text">L&#8217;arrivo delle famiglie alla F@Mu 2013</p></div><br />
Nel frattempo gli organizzatori <a href="http://famigliealmuseo.it" target="_blank">F@Mu</a> hanno lavorato sodo un anno intero per offrire a tutti i musei che avessero voluto aderire strumenti e opportunità notevoli per un evento ancor più visibile e partecipato. E noi, fiduciose, diversi mesi fa abbiamo inserito la pre-iscrizione del Museo della Certosa, ancora in realtà ignare del nostro futuro <em>certosino</em>. E siccome, come succede spesso in questi casi, il futuro è diventato presente in men che non si dica, ci siamo ritrovate a due settimane dal 12 ottobre che questa F@Mu era ancora un po&#8217; tutta da inventare!<br />
Dopo un anno di attività mensili per famiglie in cui sono stati affrontati i più disparati temi: l&#8217;alimentazione certosina, la spezieria dei monaci, i giardini del monastero, i granduchi ospiti in certosa, le produzioni artistiche dei certosini&#8230;cosa c&#8217;era ancora da dire &#8211; di nuovo &#8211; sulla Certosa?<br />
Anche in questo ci sono venuti incontro gli organizzatori della Giornata nazionale, proponendo a tutti i musei un argomento comune: il filo di Arianna. Il filo di Arianna. Ecco. Come lo incastriamo ora con la certosa di Calci?!</p>
<p><div id="attachment_316" style="width: 611px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/Famu2014.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-316" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/Famu2014.jpg" alt="Un filo è comparso sulle scale della chiesa" width="601" height="800" class="size-full wp-image-316" /></a><p id="caption-attachment-316" class="wp-caption-text">Un filo è comparso sulle scale della chiesa</p></div><br />
Eppure lo abbiamo fatto, e non vi racconto come! Perché resta un segreto tra noi e quel gruppetto di bambini, ragazzini e genitori che ci hanno seguito con interesse, pazienza, curiosità e tanta fiducia!<br />
Al seguito di un filo dipanato da chissà chi, formando un grandissimo gomitolo, abbiamo sgranato gli occhi di fronte agli affreschi della chiesa monumentale, ci siamo incuriositi davanti al coro intarsiato, abbiamo scoperto che nelle cappelle i monaci padri dicevano messa da soli e usavano delle strane coppe simili a bicchieri che si chiamano calici; abbiamo trovato il letto del monaco e ci siamo emozionati di fronte alle rose rosse del suo giardino, ci siamo incantati nella magia del grande chiostro e abbiamo scovato il passaggio segreto per raggiungere il pulpito!</p>
<p><div id="attachment_317" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/famu2014-2.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-317" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/famu2014-2.jpg" alt="Stiamo per iniziare la nostra visita!" width="800" height="531" class="size-full wp-image-317" /></a><p id="caption-attachment-317" class="wp-caption-text">Stiamo per iniziare la nostra visita!</p></div><br />
Alla fine così, grazie al filo di Arianna, orientarci nel dedalo certosino è stato un gioco e seguire il nostro percorso sulla mappa della certosa un&#8217;ottima occasione per lavorare insieme, grandi e piccini. Raramente ho goduto come oggi di tanta sentita partecipazione da parte dei genitori a ogni fase della giornata: che piacere vederli seduti insieme ai loro figli, intenti a guidarli con le dita, a incoraggiarli e stupirsi un po&#8217; del loro desiderio di inventare e creare anche da soli!</p>
<p><div id="attachment_318" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/Famu2014-3.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-318" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/Famu2014-3.jpg" alt="L&#039;intreccio di mani di genitori e bambini" width="800" height="531" class="size-full wp-image-318" /></a><p id="caption-attachment-318" class="wp-caption-text">L&#8217;intreccio di mani di genitori e bambini</p></div><br />
Dal più giovane partecipante &#8211; un piccolo topino che mi guardava incuriosito e si perdeva continuamente ma si lasciava riacciuffare con interesse e disponibilità (&#8220;via, vediamo un po&#8217; cos&#8217;hai da dirmi ora!&#8221;), alla trottola sempre in testa e spesso lanciata in avanscoperta che mi ha ricordato il significato dell&#8217;espressione <em>avere l&#8217;argento vivo addosso</em>, dal gruppetto di ragazzine affiatate, esitanti e perplesse &#8211; le più soddisfatte a fine mattinata &#8211; alla vera certosina meticolosa e attenta, che fra tutto quel che ha visto coglie la bellezza delle rose rosse nel suo intenso disegno, all&#8217;amico che orgoglioso mi si avvicina e mi sussurra all&#8217;orecchio: &#8220;è la mia fidanzata!&#8221; &#8211; come hai scelto bene Giulio! </p>
<p><div id="attachment_319" style="width: 722px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/Famu2014-4.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-319" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/Famu2014-4.jpg" alt="La rosa di Eva" width="712" height="800" class="size-full wp-image-319" /></a><p id="caption-attachment-319" class="wp-caption-text">La rosa di Eva</p></div><br />
Dal primo all&#8217;ultimo insomma: grazie piccoli e grandi esploratori, mi ricordate perché vale la pena farsi in quattro e dedicare una domenica mattina a voi e grazie genitori che avete deciso di trascorrere una giornata speciale con i vostri figli, grazie perché la reputate tale. Questo mi fa essere davvero fiduciosa: finché ci saranno bambini interessati a quel che accade attorno a loro, stimolati a varcare la soglia di luoghi così misteriosi e spesso considerati difficili, inadatti, noiosi da molti adulti, c&#8217;è qualche speranza per le generazioni future, che forse meglio di noi sapranno prendersi cura del nostro patrimonio, sentendolo realmente <em>proprio</em>, essenziale per il nostro benessere e per questo da preservare e proteggere.</p>
<p>E grazie anche ad Anna Maria Bertelloni per le belle foto ricordo! :-)</p>
<p><div id="attachment_322" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP9959.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-322" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP9959.jpg" alt="Si inizia!" width="800" height="531" class="size-full wp-image-322" /></a><p id="caption-attachment-322" class="wp-caption-text">Si inizia!</p></div><br />
<div id="attachment_323" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP9961.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-323" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP9961.jpg" alt="Il piccolo Alessio sembra coinvolto..." width="800" height="1204" class="size-full wp-image-323" /></a><p id="caption-attachment-323" class="wp-caption-text">Il piccolo Alessio sembra coinvolto&#8230;</p></div><br />
<div id="attachment_333" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP99741.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-333" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP99741.jpg" alt="Con curiosità guardiamo il pranzo certosino" width="800" height="1204" class="size-full wp-image-333" /></a><p id="caption-attachment-333" class="wp-caption-text">Con curiosità guardiamo il pranzo certosino</p></div><br />
<div id="attachment_327" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMG1.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-327" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMG1.jpg" alt="Proprio là!" width="800" height="531" class="size-full wp-image-327" /></a><p id="caption-attachment-327" class="wp-caption-text">Proprio là!</p></div><br />
<div id="attachment_325" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP9984.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-325" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP9984.jpg" alt="Un enorme gomitolo!" width="800" height="531" class="size-full wp-image-325" /></a><p id="caption-attachment-325" class="wp-caption-text">Un enorme gomitolo!</p></div><br />
<div id="attachment_321" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP0036.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-321" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP0036.jpg" alt="Seguiamo il percorso" width="800" height="531" class="size-full wp-image-321" /></a><p id="caption-attachment-321" class="wp-caption-text">Seguiamo il percorso</p></div><br />
<div id="attachment_326" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP9994.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-326" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP9994.jpg" alt="Intenti al lavoro" width="800" height="531" class="size-full wp-image-326" /></a><p id="caption-attachment-326" class="wp-caption-text">Intenti al lavoro</p></div><br />
<div id="attachment_328" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP0003.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-328" loading="lazy" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/10/IMGP0003.jpg" alt="La traccia del filo" width="800" height="531" class="size-full wp-image-328" /></a><p id="caption-attachment-328" class="wp-caption-text">Seguiamo il filo</p></div></p>
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		<title>F@Mu 2013 &#8211; Ricordi della prima Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2014 17:21:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Didattica in Certosa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 12 ottobre 2014 sarà la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. A distanza di un anno dalla prima edizione,<a href="https://lapiccolagerbera.it/famu-2013-ricordi-della-prima-giornata-nazionale-delle-famiglie-al-museo/"> ... <i class="fa fa-chevron-circle-right"></i></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 12 ottobre 2014 sarà la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. A distanza di un anno dalla prima edizione, e soprattutto ora che stiamo freneticamente preparando la nostra attività in Certosa, mi piace raccontare l&#8217;esperienza di quella intensa giornata.</p>
<p>Era da un mese iniziato il nuovo anno scolastico e così da poco la nostra seconda stagione alla guida dei Servizi Educativi del Museo della Certosa; nella nostra programmazione avevamo deciso di inserire un&#8217;importante novità, sperimentata la primavera precedente: attività periodiche con le famiglie e i loro bambini ogni terza domenica del mese.<br />
Poco prima, navigando in rete alla ricerca di spunti, idee e <em>buone pratiche</em>, mi ero imbattuta in <a href="http://kidsarttourism.com/" target="_blank">Kidsarttourism,</a> un portale &#8211; il primo e unico in Italia &#8211; con l&#8217;ambizioso obiettivo di offrire alle famiglie idee e percorsi per bambini alla scoperta delle città d&#8217;arte italiane. Oltre a consentirci di inserire sul loro sito la <a href="http://kidsarttourism.com/pisa-il-museo-nazionale-della-certosa-monumentale-di-pisa/" target="_blank">scheda del nostro museo</a> con le nostre attività, gli operatori del portale (tutti volontari!) ci informarono della loro idea di F@Mu: organizzare una giornata durante la quale tutti i musei d&#8217;Italia pensassero a qualcosa di speciale per le famiglie. E così aderimmo.</p>
<div id="attachment_246" style="width: 576px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/locandinaF@MU_Certosa-2013.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-246" loading="lazy" class="size-full wp-image-246" alt="La locandina della F@Mu 2013 in Certosa" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/locandinaF@MU_Certosa-2013.jpg" width="566" height="800" /></a><p id="caption-attachment-246" class="wp-caption-text">La locandina della F@Mu 2013 in Certosa</p></div>
<p>Tema scelto: la Certosa e l&#8217;alimentazione dei monaci, per concentrarci sulla sala più suggestiva dell&#8217;ex monastero, il refettorio, con i suoi affreschi di pranzi certosini veramente didascalici. Un monaco che beve un uovo, l&#8217;altro che accompagna la zuppa di piselli con un tozzo di pane, un terzo che taglia il formaggio, il granduca con la brocca di vino, niente carne, solo cereali, verdure e&#8230;insomma parecchi spunti per una visita animata stimolante e avventurosa quale è stata.</p>
<div id="attachment_247" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/pranzo.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-247" loading="lazy" class="size-full wp-image-247" alt="I monaci e il granduca a tavola" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/pranzo.jpg" width="800" height="388" /></a><p id="caption-attachment-247" class="wp-caption-text">I monaci e il granduca a tavola</p></div>
<p>E così domenica 17 ottobre ci siamo ritrovate ad accogliere le numerosissime famiglie ansiose di scoprire cosa avevamo in serbo per loro: amici e parenti (quelli non mancano mai!), famiglie affezionate che hanno concorso al premio fedeltà, volti nuovi e soprattutto tantissimi bambini di ogni età, anche piccolissimi!</p>
<div id="attachment_248" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/corte.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-248" loading="lazy" class="size-full wp-image-248" alt="L'arrivo delle famiglie" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/corte.jpg" width="800" height="600" /></a><p id="caption-attachment-248" class="wp-caption-text">L&#8217;arrivo delle famiglie</p></div>
<p>La Certosa è di per sé un luogo suggestivo e affascinante, chissà come appare agli occhi di un bambino, così immensa, bianca, misteriosa, circondata da tanto verde, abitata un tempo da persone che i grandi chiamano monaci&#8230;credo che sia proprio una grande magia! E proprio inseguendo questa suggestione abbiamo accompagnato tutti attraverso i diversi ambienti, spiegando con parole semplici la vita dei monaci attraverso i luoghi che abitavano, mostrando gli oggetti d&#8217;uso, i &#8220;passaggi segreti&#8221;, le abitudini strane e trovando lungo il percorso curiose tracce lasciate dal cuoco certosino: che ci fanno questi semini sotto il coro? fammeli toccare bene&#8230;è proprio farro! e quel cantuccio bianco nello sportello della cappella? fammelo annusare&#8230;umpf! è formaggio! e cosa c&#8217;è nel secchio del pozzo?! un&#8217;insalata! guarda lì sul lavandino! spuntano delle lunghissime cipolle!</p>
<div id="attachment_249" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/formaggio.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-249" loading="lazy" class="size-full wp-image-249" alt="La scoperta del formaggio dentro lo sportello della cappella!" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/formaggio.jpg" width="800" height="600" /></a><p id="caption-attachment-249" class="wp-caption-text">La scoperta del formaggio dentro lo sportello della cappella!</p></div>
<p>Così confondendoci tra indizi olfattivi, visivi e tattili, ci siamo ritrovati ad ammirare i dettagli del refettorio e, finalmente espertissimi della vita certosina, eccoci pronti per la nostra attività a tema!<br />
È bellissimo poter raccontare cosa è successo a quel punto: una distesa di genitori seduti sui tavoli del refettorio si è preparata ad essere monaco padre per un giorno e tanti piccoli fratelli conversi &#8211; i monaci che lavoravano! &#8211; hanno iniziato il loro duro lavoro dell&#8217;apparecchiatura della tavola. Genitori seduti e bambini al loro servizio, un prodigio!</p>
<div id="attachment_250" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/pranzo-certosino.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-250" loading="lazy" class="size-full wp-image-250" alt="I genitori seduti e i bambini al loro servizio!" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/pranzo-certosino.jpg" width="800" height="600" /></a><p id="caption-attachment-250" class="wp-caption-text">I genitori seduti e i bambini al loro servizio!</p></div>
<p>Durato il tempo di un battito di ciglia naturalmente, perché il seguito è proprio quello che ci aspettavamo: genitori e figli insieme intenti a comporre il pasto certosino, fissare, colorare e infine ammirare!</p>
<div id="attachment_251" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/michele.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-251" loading="lazy" class="size-full wp-image-251" alt="Ottimo lavoro!" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/michele.jpg" width="800" height="600" /></a><p id="caption-attachment-251" class="wp-caption-text">Ottimo lavoro!</p></div>
<p>Alla fine, come gratifica dell&#8217;impresa, una rinfrancante merenda nel chiostro grande offerta dall&#8217;<a href="http://www.ilmulinoapietra.it/" target="_blank">Azienda agricola biologica Floriddia</a>: pane e  olio con acqua, più certosina di così! Curioso ritrovarsi a vivere in questo modo il chiostro, abitualmente e soprattutto un tempo così silenzioso: bambini che scorrazzano, genitori che banchettano, altri bimbi che disegnano la loro esperienza per il concorso F@Mu e infine le famiglie che salutano con il dono di Floriddia, confezioni di cereali e legumi per assaporare a casa le ricette certosine!</p>
<div id="attachment_252" style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/merenda.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-252" loading="lazy" class="size-full wp-image-252" alt="La merenda nel chiostro" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/merenda.jpg" width="800" height="600" /></a><p id="caption-attachment-252" class="wp-caption-text">La merenda nel chiostro</p></div>
<p>A raccontare di un&#8217;esperienza lontana che è ancora per me così coinvolgente mi sembra di aver composto un tema di bambina, a cui manca giusto l&#8217;azzeccato finale &#8220;e tornammo a casa stanchi ma felici&#8221;. Forse perché è stata proprio la prima occasione veramente riuscita, perché così partecipata da parte di organizzatori e fruitori, di attività per famiglie in Certosa: un po&#8217; per l&#8217;accresciuta esperienza, un po&#8217; perché avvenuta in un giorno in cui la stessa cosa accadeva in tantissimi altri musei in Italia, ho realizzato ulteriormente la bellezza di opportunità simili. I nostri musei sono spesso luoghi lontani nell&#8217;immaginario comune, perché si pensano destinati ad élite di specialisti o intellettuali, oppure appaiono semplicemente noiosi o preda di comitive di turisti all&#8217;arrembaggio. Educare i bambini all&#8217;interesse per l&#8217;arte nelle sue più svariate forme e per il territorio in cui vive è un primo passo nell&#8217;avvicinamento tra istituzioni museali e persone, ed è possibile se le istituzioni creano le condizioni perché questo avvenga. Alla Certosa di Calci abbiamo iniziato a proporlo in due modi: attraverso le attività pensate per le scuole, per avvicinare bambini e ragazzi con la mediazione degli insegnanti, e attraverso queste giornate dedicate alle famiglie, perché col pretesto dei figli anche i genitori si aprono ad occasioni che probabilmente non avrebbero mai colto diversamente. E questa sfida è un po&#8217; più complicata: coinvolgere bambini di diversa età e genitori con interessi variegati non è semplice, ma possibile. E per me veramente entusiasmante, senza alcuna retorica. Indovinate grazie a chi? Sempre loro! I bambini: sono loro che ci guidano ad ogni passo, basterebbe arrendersi ed accettarlo!<br />
Quindi date retta ai vostri figli e venite a trovarci più spesso! A proposito, domenica 12 ottobre 2014 è la seconda giornata delle famiglie al museo, <a href="http://www.famigliealmuseo.it/events/calci-pisa-museo-nazionale-della-certosa-monumentale-di-calci-2/" target="_blank">F@Mu &#8211; Il filo di Arianna</a>, vogliamo approfittarne?</p>
<div id="attachment_253" style="width: 944px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/COPERTINA-FB-FAMU-2014.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-253" loading="lazy" class="size-full wp-image-253" alt="F@Mu 2014 - Il Filo di Arianna" src="http://gerbera.customerserver083003.eurhosting.net/wp-content/uploads/2014/09/COPERTINA-FB-FAMU-2014.jpg" width="934" height="346" /></a><p id="caption-attachment-253" class="wp-caption-text">F@Mu 2014 &#8211; Il Filo di Arianna</p></div>
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