Storie ad arte al Teatro Labile

Ci sono casualità su cui non serve interrogarsi: basta inebriarsi delle meraviglie che portano e coglierne tutti i buoni frutti.
Ecco come definirei la mia nuova collaborazione con l’associazione Teatro Labile, nata da incontri passati e fortuiti, coltivata con certosina pazienza e, viste le premesse, felicemente sbocciata.

Teatro Labile

Il logo di Teatro Labile

Teatro Labile, lo dice il nome stesso, si occupa da anni di teatro (dai bambini agli adulti), ma da quando ha una nuova sede in via Marche 34 a Pisa ha avviato una serie di diverse e stimolanti collaborazioni: danza movimento terapia, art with English, fotografia e…naturalmente arte e creatività con la Piccola Gerbera.
Sabato 24 ottobre abbiamo sperimentato la prima delle Bio-merende artistiche per famiglie in programma ogni mese. Vuoi sapere come è andata? E soprattutto: di cosa si tratta?

Angolo tisana

L’intimo angolo-tisana nella sede di Teatro Labile

Se conosci la Piccola Gerbera o hai letto altri racconti su questo blog, sai che mi piace molto lavorare con i bambini accompagnati dalle loro famiglie (genitori, nonni, zie, una famiglia in senso ampio insomma!). E quando Sabrina di Teatro Labile mi ha chiesto: “ma tu fai anche cose con i genitori?”, non ho potuto che approfittare dell’opportunità.
Così sabato scorso, con un primo intimo gruppo, ci siamo accomodati nell’accogliente sala di via Marche per ammirare un suggestivo dipinto proiettato sul muro: una bellissima (non dal punto di vista dei bambini!) fanciulla, vestita di colori sgargianti, con un singolare e apparentemente innocuo drago appollaiato ai suoi piedi.
Ah che bel momento rilassante e coinvolgente! Anche perché le nostre pance erano belle piene, grazie alla gustosa merenda biologica di Ginger Lab (slurp!) spazzolata dai bambini e alle calde tisane sorseggiate dai genitori. Ci siamo potuti quindi godere il racconto della bella Margherita e della sua avventura nella pancia del terribile drago osservando con attenzione il dipinto di Andrea Del Sarto (che chi vuole vedere dal vivo può ammirare nel Duomo di Pisa).

Santa Margherita

Santa Margherita proiettata sul nostro muro

A quel punto, forbici e carta alla mano, è stato il momento della creazione: mettiamo in scena la nostra storia di Margherita, scegliendo ognuno l’episodio preferito. E iniziamo a ritagliare…
Non è semplice perché lo scopo del nostro lavoro è dare vita a figure che possano essere lette come sagome: non servono lapis, se non come aiuto, e non potremo inserire troppi dettagli perché la nostra scena sarà leggibile al buio, al lume di una candela (o di una più moderna torcia a led).
Affascinante osservare il modo di operare di genitori e bambini insieme: c’è chi ha molta dimestichezza con il disegno e senza difficoltà ritaglia sagome perfette, c’è chi ha paura e ha bisogno di un po’ di incoraggiamento per sperimentare (avete mai provato a disegnare con le forbici? all’inizio sembra difficile, ma se vi prende la mano quante scoperte si possono fare!), c’è chi si aiuta con il lapis e poi si accorge che si perdono pezzi per strada ritagliando…ma alla fine una cosa accomuna tutti: si divertono! Ridono, si stupiscono, si chiedono cosa sortirà…sei curioso di sapere cosa è saltato fuori?

Bianca

Bianca e la sua mamma intente a ritagliar pecore

Giovanni

Giovanni e la mamma lavorano all’unisono

Valerio

Valerio e la mamma complici del ritaglio

Anna sicura con la supervisione del babbo

Anna sicura con la supervisione del babbo

Ecco qui: abbiamo steso le nostre scene con le mollette e spento le luci. Tutti accomodati dietro il filo, mi sono limitata a raccontare la nostra nuova storia attraverso i nostri quadri, tra ridolini e piccoli applausi.
Che bello! Un’esperienza che aspettavo da tanto, da quando, più di un anno fa, sperimentai questo tipo di attività con Artebambini: coinvolgente ed emozionante!
E ricca di spunti che Sabrina non ha mancato di cogliere…quindi sai che c’è? Ancora sentirai parlare di queste storie ad arte a lume di candela.
Intanto ti aspettiamo per la prossima Bio-merenda artistica il 28 novembre, puoi segnarlo già adesso ;-)

Pecore

C’era una volta una bella fanciulla che portava al pascolo le pecore…

Olibrio

…un giorno incontrò il temibile Olibrio: Aaaah!

drago

…che la imprigionò. In prigione Margherita fu divorata da un terribile drago…

drago stecchito

…ma con la sua croce Margherita si salvò e il drago…eccolo morto stecchito!

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